HyperOS for Computers: Xiaomi porta Android sui laptop con Snapdragon X Elite

Danny Weber

19:26 13-11-2025

© RusPhotoBank

Xiaomi prepara HyperOS for Computers per portare Android sui PC con Snapdragon X Elite: ecosistema unificato tra smartphone, auto e laptop, con app e sincronia.

Nel settore si fa strada l’idea che Android stia finalmente uscendo dai soli smartphone, e Xiaomi potrebbe essere l’azienda capace di accelerare questa svolta. Nuove indiscrezioni suggeriscono che stia lavorando a un progetto che si chiamerebbe HyperOS for Computers, una mossa dal tempismo tutt’altro che casuale mentre Google e Qualcomm collaborano ai primi PC Android costruiti sul chip Snapdragon X Elite.

Per anni Android è rimasto a suo agio nel mondo mobile — alimentando telefoni, tablet e TV — senza davvero arrivare ai portatili. Ora qualcosa si muove. Qualcomm prepara potenti processori ARM, Google adatta Android ai PC e Xiaomi sembra pronta a proporre la sua versione di un ecosistema unificato, dove un laptop risulti naturale su HyperOS quanto uno smartphone o un dispositivo per la casa connessa.

L’idea regge: Xiaomi ha già costruito un ampio ambiente HyperOS che abbraccia smartphone, tablet, TV e perfino auto elettriche. Aggiungere i computer spingerebbe questo ecosistema verso un cerchio più chiuso, che richiama da vicino l’approccio di Apple ma rivolto a un pubblico più vasto. Riprendere su un portatile ciò che si stava facendo sul telefono, condividere file in modalità wireless o sincronizzare le impostazioni al volo è da tempo un obiettivo dell’azienda, e i PC con HyperOS potrebbero rendere questi passaggi fluidi invece che forzati.

Snapdragon X Elite, pensato come base per i laptop Android, nei test non supera i chip di Apple — e potrebbe non essere necessario. È progettato per macchine sottili, fresche, durature e sempre reattive. Se Xiaomi riuscisse a sposare HyperOS con questa piattaforma, il mercato potrebbe ritrovarsi con PC dalla batteria di spicco, supporto alle app Android e prezzi davvero allettanti.

Per Xiaomi, un progetto di questa portata suona meno come un esperimento e più come una mossa strategica. Più un utente si radica in un ecosistema, meno è incline a cambiare. Apple ha perfezionato da anni il suo mondo chiuso; Xiaomi prova a costruirne una versione end‑to‑end con un posizionamento più accessibile. Se le voci fossero fondate, HyperOS for Computers rientrerebbe tra gli sforzi più ambiziosi dell’azienda: non un prodotto in più, ma un passo verso una piattaforma Android unificata che tocchi il telefono, la TV, l’auto e, molto presto, un laptop completo.