ASML inaugura a Phoenix il primo centro di formazione USA per semiconduttori

Danny Weber

05:35 24-11-2025

© D. Novikov

ASML apre a Phoenix il suo primo centro USA: forma 1.000 ingegneri l’anno su sistemi DUV ed EUV, colmando il gap di competenze nei semiconduttori in Arizona.

L’olandese ASML, fornitore chiave di apparecchiature per la produzione mondiale di chip, ha inaugurato il suo primo centro di formazione negli Stati Uniti, a Phoenix, in Arizona. È un passo concreto verso la creazione di una filiera di ingegneri formati in casa, in un Paese dove il settore dei semiconduttori corre più veloce della disponibilità di competenze.

Stando a Reuters, la struttura può formare circa 1.000 ingegneri l’anno. Dispone di 14 aule e di una camera bianca in cui i tecnici lavoreranno sui sistemi DUV ed EUV avanzati di ASML, le stesse macchine indispensabili per produrre i microchip moderni. Finora, per una formazione di questo tipo, serviva volare in Europa o in Asia.

Il CEO di ASML, Christophe Fouquet, ha indicato che la tempistica è ideale, richiamando l’attenzione sull’accelerazione in Arizona, dove sono in costruzione gli impianti di TSMC e Intel; ha anche affermato che un dinamismo analogo è atteso in Texas e in Idaho.

Il peso di questo centro è difficile da sminuire. I produttori statunitensi fanno i conti con una carenza di personale qualificato, tanto che molte aziende ricorrono a specialisti da Taiwan e da altri Paesi. Una base di formazione targata ASML può ridurre quel divario e diventare lo snodo di una filiera dei chip più resiliente e autonoma: un tassello che finora mancava.

Il sito, almeno per ora, non tratterà i nuovissimi sistemi EUV High‑NA, che restano nei Paesi Bassi; ciononostante, l’apertura rafforza già la posizione statunitense in una competizione globale per la leadership tecnologica sempre più serrata.