Nvidia cambia fornitura: VRAM non più inclusa con le GPU, AIC sotto pressione e GDDR cara spingono tagli alle fasce economiche

Danny Weber

20:34 28-11-2025

© A. Krivonosov

Report: Nvidia non include più la VRAM con le GPU, mettendo in difficoltà gli AIC. Con GDDR in rialzo, AMD e Nvidia valutano tagli ai modelli economici.

Sono emersi report secondo cui Nvidia starebbe ripensando la modalità di fornitura dei componenti per le sue schede grafiche. Il blogger @Jinhuogu Upgrade Package afferma che dal 22 novembre i produttori AIC non ricevono più la memoria video insieme ai chip GPU. I partner ora ottengono soltanto le GPU e devono procurarsi in autonomia i moduli di memoria da fornitori terzi.

Secondo lo stesso blogger, in passato Nvidia spediva GPU e memoria in bundle, cosa che permetteva anche ai marchi AIC più piccoli di lavorare senza accordi diretti con i produttori di DRAM. Venuto meno il VRAM abbinato, queste aziende si ritrovano scoperte: molte non hanno canali di approvvigionamento consolidati e rischiano di non poter continuare a produrre schede. Per una parte del mercato, la situazione viene descritta come un’attività di fatto al capolinea. Se questa ricostruzione è corretta, il baricentro del rischio d’acquisto scivola verso valle e i player più deboli potrebbero essere compressi in tempi rapidi.

Nei commenti, diversi utenti hanno osservato che la qualità della memoria potrebbe variare molto di più tra grandi e piccoli vendor, laddove finora le differenze più evidenti riguardavano design e raffreddamento. Il blogger aggiunge che Nvidia controlla strettamente quali memorie sono autorizzate e che l’uso di moduli fuori dalla lista di fornitori approvati (AVL) è tassativamente vietato. Una supervisione del genere può attenuare il caos, ma non elimina la nuova pressione sui brand minori.

Sebbene la fonte non abbia indicato esplicitamente il nome dell’azienda, l’accenno a “Lao Huang” (soprannome diffuso per il CEO Jensen Huang) e l’abbreviazione “NV” lascia pochi dubbi sul fatto che si parlasse di Nvidia.

Nel frattempo, la testata sudcoreana Hankyung ha riportato che il forte balzo dei prezzi della GDDR ha spinto il costo delle schede grafiche a livelli critici. Per questo, AMD e Nvidia starebbero valutando di ridurre — o persino sospendere — le linee di fascia economica. Le aspettative del settore indicano che i modelli entry e mid-range potrebbero essere i primi a risentirne, in particolare le serie RTX 60xx e RTX 50xx, oltre a RTX 40xx e RTX 30xx. Se lo scenario si concretizzasse, il segmento più accessibile del mercato rischierebbe di sfoltirsi rapidamente.