Danny Weber
18:35 10-12-2025
© Samsung
Samsung potrebbe rinviare il Galaxy Ring 2: la disputa con Oura arriva all'ITC e in tribunale in Texas. Il debutto con la serie Galaxy S26 ora è poco probabile.
Il destino del Galaxy Ring 2 torna a essere incerto: Samsung e Oura sono di nuovo ai ferri corti sul piano legale e, stando a indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, l’azienda starebbe ripensando la propria strategia per gli anelli smart. In questo scenario, è poco probabile che un nuovo Galaxy Ring debutti accanto alla gamma Galaxy S26 al prossimo Unpacked—nonostante il modello originale sia arrivato nel 2024 e non abbia ancora avuto un successore nel 2025.
Lo stallo va avanti da un po’. Nel 2024, Samsung ha compiuto una mossa insolita avviando una causa preventiva contro Oura, con l’obiettivo di far stabilire in anticipo che il suo Galaxy Ring non violasse i brevetti della concorrente. Il tribunale ha giudicato l’iniziativa prematura e ha respinto il caso, fatto che non ha certo stemperato le tensioni tra le due aziende.
Ora lo scontro si è riacceso: Oura si è rivolta alla U.S. International Trade Commission (ITC) chiedendo restrizioni su importazioni e vendite del Galaxy Ring e di altri anelli concorrenti, mentre Samsung ha risposto con una nuova causa nel Distretto orientale del Texas, sostenendo la violazione dei propri brevetti e chiedendo un’ingiunzione e risarcimenti. Di fatto, il mercato degli anelli intelligenti sta diventando un campo minato di brevetti, dove a ogni lancio importante non si sfidano solo le funzioni ma anche la possibilità stessa di arrivare sugli scaffali, tra autorità e tribunali.
In questo contesto, è comprensibile che Samsung possa procedere con il freno tirato sul Galaxy Ring 2. Di norma, una nuova generazione serve a riaccendere l’interesse e a spingere le vendite, ma se all’orizzonte ci sono possibili vincoli legali, l’azienda potrebbe preferire chiudere prima il contenzioso con Oura. Le fonti, però, indicano che Samsung non sta abbandonando la categoria: sembra più un rinvio, con una tabella di marcia più prudente. La vera incognita, a questo punto, non è tanto se il Ring 2 vedrà la luce, quanto quando arriverà e in quali Paesi.