Galaxy A57 e S26 FE: perché Samsung punta su OLED rigidi CSOT

Danny Weber

09:01 01-01-2026

© A. Krivonosov

Secondo THE ELEC, Samsung valuterà pannelli OLED rigidi CSOT per Galaxy A57 e S26 FE: cornici meno uniformi ma costi ridotti; flessibili in arrivo dal 2027?

Samsung potrebbe in parte allontanarsi dai propri display su uno dei prossimi smartphone di fascia media. Secondo THE ELEC, l’azienda sta valutando di acquistare pannelli OLED per il Galaxy A57 dal produttore cinese CSOT, parte del gruppo TCL.

Il piano riguarderebbe pannelli OLED rigidi, non flessibili. Ciò significa con ogni probabilità che il Galaxy A57 arriverà con cornici non uniformi, compreso un bordo inferiore più marcato. Il compromesso riduce i costi di produzione ma non regge il confronto con gli OLED flessibili in termini di design e simmetria visiva. CSOT non sarebbe l’unico fornitore: ci si aspetta che Samsung Display realizzi comunque una parte dei pannelli. Lo stesso tipo di schermo, aggiunge il report, potrebbe essere adottato anche sul Galaxy S26 FE, atteso verso la fine del 2026.

Gli OLED rigidi restano l’opzione più economica, ma sono anche il motivo per cui gli smartphone Samsung — inclusi modelli fino a 650 dollari — mantengono cornici ben visibili. Al contrario, i brand cinesi impiegano già pannelli OLED flessibili anche su dispositivi attorno ai 250 dollari, mentre Samsung continua a risparmiare sui display nelle linee FE e A. Nel complesso, la strategia suona come una scommessa calcolata sul contenimento dei costi più che sulla perfetta uniformità delle cornici nella fascia media.

Si riporta che la divisione mobile di Samsung abbia chiesto a Samsung Display di fornire pannelli OLED flessibili al prezzo di quelli rigidi. Se le aziende dovessero trovare un accordo, schermi di questo tipo potrebbero arrivare su futuri modelli come Galaxy A58 e Galaxy S27 FE nel 2027, segnando un cambio di passo che porterebbe cornici più sottili su smartphone Samsung più accessibili senza far lievitare i costi.