Snapdragon 8 Gen 5 batte l’eccesso: cosa dice il sondaggio

Danny Weber

05:38 02-01-2026

© A. Krivonosov

Il sondaggio di Android Authority premia lo Snapdragon 8 Gen 5: prestazioni bilanciate, efficienza migliore e prezzo accessibile rispetto all’Elite Gen 5.

Gli smartphone, un po’ come le auto, non hanno sempre bisogno di tutto al massimo. Un recente sondaggio tra i lettori di Android Authority sul nuovo Snapdragon 8 Gen 5 lo conferma. Nonostante Qualcomm proponga anche lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, ancora più potente, molti considerano quell’opzione esagerata per le attività di tutti i giorni.

Presentato circa un mese fa, lo Snapdragon 8 Gen 5 si colloca come via di mezzo nella gamma Qualcomm. È un chip a 3 nm che riprende alcune soluzioni della versione Elite, abbinate però a specifiche più misurate e, soprattutto, a un prezzo più accessibile. Sorpassa nettamente lo Snapdragon 8 Gen 3, senza però puntare a strappare lo scettro delle prestazioni assolute.

Per capire come il pubblico vede questo compromesso, hanno partecipato al sondaggio circa 5.500 persone. Quasi la metà ha detto di appoggiare in pieno l’idea alla base dello Snapdragon 8 Gen 5 e lo considera la scelta ideale per il prossimo smartphone. Gli altri si sono divisi: c’è chi vuole comunque il chip più veloce a prescindere dal prezzo; chi dubita che il risparmio giustifichi il calo di performance; e un terzo gruppo preferisce aspettare i primi dispositivi e le prove concrete.

Molti commenti sottolineano che la maggior parte degli utenti non sfrutta davvero il potenziale dei chip di fascia Elite. Anche in scenari pesanti la differenza si avverte di rado, e nella routine quotidiana è quasi impercettibile. Conta anche l’efficienza: mentre l’Elite Gen 5 è stato criticato per le temperature elevate, in molti vedono valore in un approccio meno aggressivo a un processore di punta.

In definitiva, lo Snapdragon 8 Gen 5 non appare come un compromesso dettato dal risparmio, ma come una scelta consapevole all’insegna dell’equilibrio. Se questo orientamento dovesse consolidarsi, chip di questo tipo potrebbero diventare l’ossatura dei flagship Android più popolari nel 2026. Il messaggio è piuttosto chiaro: molti acquirenti privilegiano sempre più prestazioni ben ponderate rispetto all’eccesso fine a sé stesso.