RingConn Gen 3: feedback aptico e indicatori di pressione arteriosa

Danny Weber

10:25 06-01-2026

© RingConn

Scopri RingConn Gen 3: lo smart ring svelato al CES 2026 con feedback aptico, analisi di indicatori legati alla pressione arteriosa e autonomia migliorata.

RingConn ha presentato l’anello smart Gen 3, l’aggiornamento più sostanziale della gamma degli ultimi anni. Svelato al CES 2026, offre finalmente un motivo concreto per pensare all’upgrade: introduce il feedback aptico e una nuova funzione di analisi legata a indicatori connessi alla pressione sanguigna.

Il Gen 3 è sempre in titanio, ma ora si avvicina molto di più a un vero gioiello. Arriva in cinque colori e tre finiture — nero opaco, argento e oro. Anche la gamma di misure si è ampliata: dieci opzioni, dalla 6 alla 15, per adattarsi meglio.

La novità di punta è un modulo di vibrazione integrato. A differenza della generazione precedente, che si affidava interamente alle notifiche dello smartphone, Gen 3 può avvisare direttamente l’utente di eventi importanti legati alla salute o all’attività, senza dover prendere in mano il telefono.

Un’altra funzione rilevante riguarda l’analisi di indicatori collegati alla pressione arteriosa. Non è una misurazione medica: l’anello seguirà le variazioni nel tempo per aiutare a individuare tempestivamente potenziali rischi. La capacità arriverà più avanti tramite un aggiornamento software.

Promessa anche una maggiore autonomia grazie a una cella aggiornata, sebbene i numeri precisi non siano stati rivelati. Il RingConn Gen 3 non reinventa lo smart ring: punta sulle funzioni che finora sono mancate — e, nell’uso quotidiano, è spesso ciò che conta.