Danny Weber
07:19 07-01-2026
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Nel 2025 Xbox registra crolli di vendite in UK (-39%) e USA (-70%), mentre PS5 arretra. Microsoft punta su Game Pass, cloud gaming e uscite multipiattaforma.
Per Xbox, il 2025 si è rivelato uno degli anni più duri di sempre. Nel Regno Unito le vendite della console sono scese del 39% su base annua, e negli Stati Uniti il dato di novembre è stato ancora più drastico: -70%. Gli analisti hanno definito quel mese tra i più cupi per il mercato delle console dalla metà degli anni Novanta.
Anche PlayStation ha vissuto una fase di contrazione, seppur meno accentuata. Le vendite di PS5 nel Regno Unito sono calate di circa il 12%, mentre negli Stati Uniti la flessione è stata del 40% nello stesso periodo. Il confronto mostra che l’intero settore è sotto pressione, ma mette anche in evidenza come Xbox stia perdendo terreno più rapidamente dei concorrenti.
Su questo sfondo, Microsoft ha proceduto con ampi tagli di personale nella divisione gaming e ha chiuso diversi progetti promettenti. La società, però, non si sta allontanando dai videogiochi: sta cambiando rotta. Invece di raddoppiare l’attenzione sull’hardware, punta con decisione sull’abbonamento Game Pass, sul gioco in cloud e sul lancio dei propri titoli su più piattaforme, anche all’interno di ecosistemi rivali. Una scommessa che privilegia la portata rispetto alle unità vendute.
Al centro della strategia c’è Xbox Cloud Gaming, che consente di far girare le grandi uscite su smartphone, PC, laptop modesti e perfino su auto con sistemi compatibili. Con margini sulle console risicati, il cambio di passo appare pragmatico; per i fedelissimi Xbox, però, segna una rottura dolorosa con l’abitudine a un modello centrato prima di tutto sulla console.