Danny Weber
15:46 14-01-2026
© A. Krivonosov
Scopri Svolt Fortress 2.0: batteria PHEV da 80 kWh, fino a 400 km in elettrico e ricarica 6C 10-80% in 10 minuti. Celle semi-solide e produzione dal 2026.
L’azienda cinese Svolt ha sfruttato il suo sesto Battery Day a Changzhou per svelare la batteria Fortress 2.0, un pacco che potrebbe ridefinire le aspettative su ciò che i plug-in hybrid possono offrire. Pensato per modelli PHEV di taglia maggiore, il modulo da 80 kWh promette fino a 400 chilometri di percorrenza in sola modalità elettrica, un valore in linea con molte EV attuali che avvicina i PHEV alla praticità del full electric nella routine quotidiana. Se questi numeri troveranno riscontro sulla strada, l’asticella si alza in modo sensibile.
La funzione più incisiva è la ricarica ultrarapida: grazie a un nuovo design delle celle in grafite, il pacco supporta un tasso di carica 6C e passa dal 10% all’80% in appena dieci minuti. Svolt prevede l’avvio della produzione di serie a marzo 2026. In parallelo, l’azienda ha presentato una versione aggiornata del sistema Ion Oscillation Pulse Charging, che riduce i tempi di ricarica di un ulteriore 25% senza aumentare i costi; i primi veicoli di produzione dovrebbero adottarlo nel terzo trimestre del 2026. Tempistiche ambiziose, ma coerenti con la corsa dell’industria verso cicli di ricarica sempre più brevi.
Svolt ha acceso i riflettori anche sulle batterie semi-solide. La prima generazione, accreditata di 270 Wh/kg, è già prodotta in piccoli lotti e, secondo l’azienda, potrebbe debuttare su un modello di un marchio europeo — con maggiore probabilità Mini all’interno del Gruppo BMW. In passato Svolt aveva confermato di lavorare a soluzioni su misura per quel costruttore. Una seconda versione, da 342 Wh/kg, è stata sviluppata per velivoli eVTOL e ha già superato test di volo.
Per il mercato di massa è in preparazione una variante più accessibile da 245 Wh/kg, con avvio della produzione previsto per ottobre 2026. Un nuovo approccio al trasferimento dell’elettrolita punta a migliorare la resistenza di queste celle alla fuga termica. Sul fronte finanziario, la strategia di Svolt comincia a dare risultati: l’azienda ha registrato il primo utile trimestrale nel quarto trimestre del 2025 e si aspetta una redditività sostenibile per l’intero 2026. Presi insieme, questi passi tecnici ed economici suggeriscono che la roadmap sta guadagnando slancio reale — un segnale che il progetto non resta sulla carta ma si avvia alla produzione.