Danny Weber
01:34 17-01-2026
© Trump Mobile
Lo smartphone Trump T1 ha raccolto milioni in preordini ma non è ancora sul mercato, con indagini FTC per possibili violazioni dei consumatori. Scopri i dettagli.
La vicenda dello smartphone Trump T1 ha preso una piega inaspettata. Lanciato lo scorso estate, il dispositivo ha raccolto decine di milioni di dollari in preordini, ma non è ancora arrivato sul mercato. Secondo stime dei media, Trump Mobile ha incassato circa 59 milioni di dollari da utenti che hanno versato 100 dollari per riservare un prodotto che nessuno ha mai visto dal vivo.
Inizialmente, lo smartphone era stato promesso per agosto, poi la data è slittata a ottobre, ma anche questi termini non sono stati rispettati. Con il prolungarsi dei ritardi, i clienti hanno iniziato a lamentare la mancanza di comunicazione dal servizio clienti, mentre i social si riempivano di dubbi sull’esistenza stessa di un prodotto finito. L’azienda ora afferma che il lancio è stato posticipato al primo trimestre del 2026, additando le procedure normative come causa del rinvio.
La situazione ha attirato l’attenzione dei legislatori americani. La senatrice Elizabeth Warren e un gruppo di democratici hanno chiesto alla Federal Trade Commission di indagare su Trump Mobile per possibili violazioni delle norme a tutela dei consumatori. Nello specifico, stanno esaminando la raccolta di depositi per un dispositivo non consegnato entro i termini promessi.
Anche la pubblicità dello smartphone ha sollevato ulteriori interrogativi. Il Trump T1 era stato inizialmente presentato come un prodotto made in USA, ma queste affermazioni sono state in seguito riviste. I parlamentari ritengono che il caso possa testare l’indipendenza della FTC e la sua volontà di affrontare pratiche potenzialmente ingannevoli.