Android 16 introduce la registrazione intrusioni per la sicurezza

Danny Weber

04:19 27-01-2026

© RusPhotoBank

Scopri la nuova funzione di Registrazione Intrusioni in Android 16, una scatola nera che registra eventi per proteggere smartphone da attacchi. Disponibile dal 2026.

Google sta introducendo un nuovo livello di protezione in Android 16 che potrebbe cambiare radicalmente la sicurezza degli smartphone. Il sistema includerà una funzione di Registrazione Intrusioni, una sorta di "scatola nera" in grado di registrare con precisione ciò che accade al dispositivo durante un attacco o un'attività sospetta. Lo strumento è già stato individuato in versioni di prova su alcuni dispositivi e farà parte della release completa di Android 16 nel 2026.

Una volta attivata nelle impostazioni, il sistema inizia a mantenere un registro dettagliato degli eventi, creando una cronologia dello stato dello smartphone. Questo log registra sblocchi dello schermo, installazioni di app, variazioni nell'attività di rete e persino elementi specifici della cronologia di navigazione web. Se un dispositivo inizia improvvisamente a consumare la batteria rapidamente, mostra pubblicità invasive o presenta altre anomalie, tutto questo sarà riflesso nel registro. Inoltre, il diario aiuterà a determinare se una persona non autorizzata ha ottenuto accesso allo smartphone.

Google ha prestato particolare attenzione alle preoccupazioni sulla privacy. Tutti i dati del registro sono protetti con crittografia end-to-end, e solo il proprietario del dispositivo o persone fidate a cui viene fornita la chiave possono accedervi. Persino Google non può visualizzare questi record. I log vengono memorizzati automaticamente per un anno e cancellati dopo questo periodo, e l'utente non può cancellarli manualmente. Questo approccio è necessario per impedire a malintenzionati di coprire le proprie tracce dopo una violazione.

Per la maggior parte degli utenti, questa funzione potrebbe rimanere inutilizzata, ma per giornalisti, attivisti, sviluppatori e altri gruppi ad alto rischio, la Registrazione Intrusioni diventerà uno strumento importante. Un registro eventi costante e inalterabile offre agli specialisti della sicurezza la capacità di ricostruire con precisione il quadro di un attacco e capire esattamente dove il sistema ha fallito. La funzione è completamente volontaria, e gli utenti possono rinunciarvi durante la configurazione iniziale del dispositivo.

Android 16 con questa "scatola nera" è già in fase di test limitati su tablet e smartphone di punta, con una distribuzione più ampia prevista in seguito. Questo approccio dimostra che Google prende sul serio le crescenti minacce informatiche e sta gradualmente fornendo agli utenti strumenti di digital forensics, permettendo loro di controllare meglio la propria sicurezza e i dati personali.