Danny Weber
18:19 01-02-2026
© RusPhotoBank
Secondo voci, Microsoft potrebbe portare titoli come Minecraft e giochi Blizzard su Steam, cambiando strategia per raggiungere più utenti PC.
Il catalogo di Steam potrebbe presto arricchirsi con titoli provenienti dagli studi Microsoft, finora non disponibili per gli utenti della piattaforma di Valve. A rivelarlo è il giornalista e insider Jez Corden, che ha commentato i risultati di un sondaggio tra sviluppatori presentato alla conferenza GDC.
Dall'indagine emerge che il PC rimane la piattaforma prioritaria per la maggior parte degli sviluppatori, mentre PlayStation 5 attira l'interesse di circa il 40% dei rispondenti. Le console Xbox Series, invece, si trovano in una posizione meno favorevole: solo il 20% circa degli intervistati si è dichiarato pronto a sviluppare per esse.
In questo contesto, Corden ha ricordato le voci secondo cui la prossima generazione di Xbox potrebbe adottare un concetto più vicino a un PC completo, con supporto alla retrocompatibilità. In uno scenario del genere, Microsoft dovrebbe inevitabilmente ripensare la propria strategia di pubblicazione e avventurarsi più attivamente su piattaforme di terze parti, soprattutto Steam con la sua base di utenti multimilionaria.
Corden ha ipotizzato che diversi progetti importanti di Microsoft, distribuiti finora solo tramite store alternativi, potrebbero approdare su Steam nei prossimi mesi. Anche se non ha citato titoli specifici, tra i candidati più probabili ci sono Minecraft e i giochi di Blizzard Entertainment, disponibili in esclusiva su Battle.net. Potrebbero quindi rientrare in questa operazione franchise come World of Warcraft o StarCraft.
Per i lettori, questo dettaglio è significativo perché evidenzia un potenziale cambiamento nell'approccio di Microsoft. Corden ha anche osservato che il sentimento degli sviluppatori verso il marchio Xbox rimane tiepido. Il Microsoft Store, inoltre, è criticato per la debole promozione dei giochi e per un sistema di raccomandazione difettoso, che spesso suggerisce prodotti già posseduti dagli utenti.