Danny Weber
20:50 07-02-2026
© A. Krivonosov
Scopri il pacemaker senza batteria cinese che ricava energia dai battiti cardiaci, eliminando interventi chirurgici per sostituzione batteria. Tecnologia rivoluzionaria per dispositivi medici impiantabili.
Un team di scienziati cinesi ha presentato un pacemaker di nuova generazione che funziona senza batteria, ricavando energia direttamente dai battiti del cuore. Descritto sulla rivista Nature Biomedical Engineering, questo sviluppo potrebbe cambiare radicalmente l'approccio ai dispositivi medici impiantabili. A differenza dei pacemaker tradizionali, che richiedono la sostituzione della batteria ogni 8-10 anni con interventi chirurgici aggiuntivi, il nuovo dispositivo è progettato per durare praticamente tutta la vita.
Il dispositivo è stato creato da un consorzio di ricercatori dell'Università dell'Accademia Cinese delle Scienze, dell'Università Tsinghua e dell'Università di Pechino. Al suo cuore c'è un sistema che converte l'energia meccanica delle contrazioni cardiache in elettricità sfruttando l'induzione elettromagnetica. Per aumentare l'affidabilità, gli ingegneri hanno impiegato un sistema semplificato di levitazione magnetica che riduce l'attrito. In test di laboratorio equivalenti a 300 milioni di battiti cardiaci, l'usura è stata solo del 4% circa e la potenza generata ha raggiunto i 120 microwatt, significativamente superiore a quella necessaria per un funzionamento stabile del pacemaker.
Questo pacemaker ha un fattore di forma a capsula, non utilizza elettrodi e viene impiantato tramite la vena femorale con un catetere. Durante un esperimento di un mese su un animale con grave bradicardia, il dispositivo ha mantenuto un ritmo cardiaco normale, alimentato esclusivamente dall'energia del cuore stesso. Gli sviluppatori mirano ad avviare studi clinici entro il 2030 e, in prospettiva, a rendere tali impianti più economici e durevoli delle soluzioni attuali. La tecnologia è inoltre destinata ad essere adattata per altri dispositivi medici impiantabili, dai neurostimolatori ai sistemi per il recupero osseo.