Danny Weber
01:43 08-02-2026
© A. Krivonosov
Google avverte: il 40% dei dispositivi Android non riceve più aggiornamenti di sicurezza, mettendo a rischio un miliardo di utenti. Scopri i pericoli e le soluzioni.
Google ha lanciato un allarme serio per i possessori di smartphone Android in tutto il mondo. Secondo l'azienda, circa il 40% dei dispositivi Android non riceve più aggiornamenti di sicurezza, diventando così vulnerabili a nuove forme di malware e spyware. In termini assoluti, si tratta di circa un miliardo di utenti, ai quali viene sostanzialmente consigliato di valutare con urgenza la sostituzione del proprio telefono.
La radice del problema sta nella fine del supporto per i dispositivi che eseguono Android 12 e versioni del sistema più datate. Questo significa che gli smartphone rilasciati intorno al 2021 o prima non sono più protetti dalle minacce attuali. La situazione è aggravata dall'ecosistema Android stesso: a causa dell'elevato numero di produttori, gli aggiornamenti vengono distribuiti in modo estremamente disomogeneo, e oggi solo poco più della metà dei dispositivi attivi utilizza Android 13 o versioni più recenti.
Il contrasto con iOS è particolarmente evidente. Nell'ecosistema Apple, la stragrande maggioranza dei dispositivi utilizza o la versione attuale del sistema o quella immediatamente precedente, riducendo significativamente la portata dei rischi. In Android, invece, anche l'ultima versione del sistema è installata solo su una piccola quota di dispositivi, e questo divario continua ad ampliarsi ogni anno.
Google afferma esplicitamente che i proprietari di smartphone incapaci di aggiornarsi oltre Android 12 dovrebbero considerare l'acquisto di un nuovo dispositivo. Non significa necessariamente puntare su costosi modelli di punta: anche un moderno modello di fascia media con una versione aggiornata di Android garantirà patch di sicurezza regolari. L'azienda sottolinea che, sebbene Google Play Protect continui a funzionare sulle versioni del sistema più vecchie, non è più sufficiente per una protezione completa.
I rischi sono molto concreti. Un attacco riuscito potrebbe portare al furto di credenziali di accesso e password da servizi bancari, portafogli crittografici e altre applicazioni sensibili. In sostanza, gli utenti si trovano di fronte a una scelta tra risparmiare denaro e garantire la sicurezza, e Google sta rendendo sempre più chiaro che ritardare potrebbe rivelarsi costoso.