Danny Weber
13:25 11-02-2026
© D. Novikov
Scopri le voci su AMD Medusa Halo: supporto LPDDR6, 24 core Zen 6, grafica RDNA 5 e lancio previsto nel 2026 per prestazioni elevate.
Secondo le voci diffuse dal noto insider Gray/Olrak29, la prossima generazione di processori AMD Halo, identificata con il nome in codice Medusa Halo e probabilmente commercializzata come Ryzen AI Max 500, potrebbe supportare la memoria LPDDR6. Un dettaglio che, se confermato, segnerebbe un salto significativo in termini di prestazioni.
L'adozione di LPDDR6 non escluderebbe la compatibilità con altri standard, ma questa tecnologia promette di aumentare notevolmente la larghezza di banda mantenendo la stessa ampiezza del bus. Si prevede che LPDDR6 possa raggiungere velocità di trasferimento dati superiori a quelle di LPDDR5X, probabilmente tra 10,6 e 14,4 Gb/s, e potrebbe passare a un'interfaccia I/O a 12 bit.
Se AMD manterrà un bus di memoria a 256 bit, una velocità di 14.400 MT/s si tradurrebbe in una larghezza di banda teorica di circa 460,8 GB/s. Un valore che supera di quasi l'80% le capacità di Strix Halo. Tuttavia, nelle prime fasi, Medusa Halo potrebbe utilizzare varianti di LPDDR6 più lente.
Per fare un confronto, Strix Halo supporta già LPDDR5X-8000 con una larghezza di banda di 256 GB/s. Esiste anche una configurazione chiamata Gorgon Halo con LPDDR5X-8533, che garantisce circa 273,1 GB/s sullo stesso bus a 256 bit.
Le indiscrezioni indicano che Medusa Halo sarà l'unico modello della serie Halo a integrare core CPU Zen 6 e grafica RDNA 5. Strix Halo e Gorgon Halo, invece, dovrebbero basarsi su Zen 5 con grafica RDNA 3,5. La maggior parte della gamma di prodotti AMD per il periodo 2027-2028 rimarrebbe su RDNA 3,5, anche se si discute di piccoli ritocchi architetturali per abilitare il supporto a FSR 4. In questo contesto viene menzionata anche l'architettura RDNA 4m.
Medusa Halo, al contrario, è visto come un passo verso la prossima generazione di grafica AMD, simile alle future GPU discrete. I dati preliminari suggeriscono che il processore potrebbe ricevere due chip CCD con 12 core ciascuno, portando il numero totale di core da 16 a 24.
AMD non ha ancora confermato ufficialmente l'esistenza di Medusa Halo, quindi tutte le specifiche, incluso il supporto a LPDDR6, rimangono speculative. L'azienda non ha annunciato nemmeno un aggiornamento per Gorgon Halo, ma le informazioni disponibili puntano a un possibile lancio verso la fine del 2026.