Apple inizia a produrre Mac mini negli Stati Uniti nel 2024
Apple conferma la produzione di Mac mini negli USA a Houston, Texas, per il mercato interno. Scopri la strategia di investimento e i dettagli sui chip.
Apple conferma la produzione di Mac mini negli USA a Houston, Texas, per il mercato interno. Scopri la strategia di investimento e i dettagli sui chip.
© A. Krivonosov
Apple ha confermato di voler iniziare a produrre i computer Mac mini negli Stati Uniti entro quest'anno. La produzione verrà avviata in uno stabilimento Foxconn a Houston, in Texas, con l'obiettivo principale di soddisfare il mercato interno. Secondo Sabih Khan, Chief Operating Officer di Apple, questa decisione rientra nella strategia più ampia dell'azienda di investire 600 miliardi di dollari nell'economia statunitense entro agosto 2029.
Parallelamente, Apple continuerà a produrre i Mac mini per i clienti internazionali nei suoi stabilimenti asiatici. Il Mac mini rimane un prodotto di nicchia, rappresentando solo circa il 5% delle vendite globali di Mac, secondo i dati della società di ricerca Consumer Intelligence Research Partners. Nel 2024, il modello ha ricevuto il suo primo restyling importante dal 2010.
Negli Stati Uniti, la versione base del Mac mini viene venduta a 599 dollari, anche se gli utenti devono acquistare separatamente un monitor, una tastiera, un trackpad o un mouse. Apple ha già esperienza nella produzione nazionale di computer desktop: il Mac Pro viene assemblato in Texas dal 2019. Ora, l'azienda estende questo approccio anche al Mac mini.
The Wall Street Journal ha anche segnalato i piani di Apple per aumentare la produzione nazionale di microchip. David Tom, Chief Procurement Officer dell'azienda, ha dichiarato che nel 2026 Apple prevede di acquistare oltre 100 milioni di chip dallo stabilimento TSMC in Arizona. Questo passo contribuirà a ridurre la dipendenza dalla capacità produttiva asiatica e a rafforzare la catena di approvvigionamento.
Nel complesso, la decisione di Apple di localizzare la produzione del Mac mini riflette la sua strategia di sostenere il manifatturiero americano e mitigare i rischi legati alle catene di fornitura internazionali, mantenendo al contempo flessibilità per i mercati sia nazionali che esteri.