Danny Weber
14:46 30-03-2026
© B. Naumkin
Google annuncia una transizione accelerata verso la crittografia post-quantistica per proteggere i dati da attacchi quantistici, con implementazione in Android 17 e completamento entro il 2029.
Google ha annunciato una transizione accelerata verso la crittografia post-quantistica, progettata per proteggere i dati da futuri attacchi dei computer quantistici. L'azienda prevede di completare la modernizzazione della propria infrastruttura entro il 2029, con un anticipo significativo rispetto alle tempistiche standard del settore.
Nuovi algoritmi crittografici, tra cui ML-DSA, saranno centrali in questo cambiamento. Questi sono già in preparazione per l'implementazione in Android 17, dove verranno utilizzati per la firma digitale delle app e la verifica dell'autenticità, migliorando così il livello di sicurezza dell'ecosistema.
Questi algoritmi saranno integrati in componenti come Android Verified Boot, con un futuro dispiegamento pianificato per Android Keystore e il processo di pubblicazione delle app su Play Store. Per gli sviluppatori, ciò significa adattare i propri flussi di lavoro di firma, verifica e autenticazione per soddisfare i nuovi requisiti.
La tempistica accelerata deriva dalla ricerca interna di Google, che indica come i metodi di crittografia attuali – come le chiavi RSA a 2048 bit – potrebbero diventare vulnerabili. In teoria, un potente computer quantistico con un milione di qubit potrebbe violare tale protezione in meno di una settimana.
Nel complesso, Google mira a prepararsi proattivamente all'era del calcolo quantistico, minimizzando i potenziali rischi e salvaguardando i dati degli utenti per gli anni a venire.