Come l'FBI ha recuperato messaggi cancellati da Signal su iOS

Danny Weber

Scopri come l'FBI ha recuperato messaggi cancellati da Signal sfruttando una vulnerabilità di iOS, con dettagli su notifiche push e rischi per la privacy.

L'FBI americano è riuscito a recuperare messaggi cancellati dal messenger Signal sfruttando una specifica funzionalità di iOS. Il sistema, infatti, conserva il contenuto delle notifiche push nella memoria interna del dispositivo, consentendo l'accesso a parti delle conversazioni anche dopo la cancellazione dell'app.

Il metodo è emerso durante un'indagine legata a un incidente in un centro di detenzione per migranti in Texas. Nonostante l'elevato livello di protezione e la crittografia end-to-end di Signal, gli investigatori hanno potuto estrarre i messaggi in arrivo perché le notifiche con il testo venivano preservate a livello del sistema operativo.

Gli sviluppatori di Signal non sono direttamente responsabili di questa vulnerabilità, poiché il problema è legato all'architettura di iOS. Anche se le impostazioni del messenger nascondono il testo delle notifiche, il sistema potrebbe continuare a conservarne frammenti, creando un potenziale rischio per la privacy.

Gli investigatori sottolineano che l'accesso era possibile solo per i messaggi in arrivo, mentre i dati inviati rimanevano indisponibili. Tuttavia, questo caso rappresenta una delle prime conferme che anche i messenger più sicuri possono essere vulnerabili a causa di peculiarità del sistema operativo.

Gli esperti evidenziano che problemi simili potrebbero riguardare anche altre app, non solo Signal. Raccomandano agli utenti di limitare il contenuto delle notifiche o disabilitarle completamente per ridurre il rischio di fughe di informazioni personali.

© A. Krivonosov