Danny Weber
Apple sta testando sensori da 200 megapixel ma ritarda l'introduzione, preferendo migliorare la qualità fotografica. Scopri strategia e previsioni fino al 2028.
Apple non ha fretta di introdurre fotocamere da 200 megapixel nei suoi smartphone, nonostante abbia già testato sensori di questo tipo. Secondo il noto insider Digital Chat Station, la casa di Cupertino ha sperimentato queste soluzioni per i moduli periscopio, ma la loro diffusione di massa è rimandata di almeno diversi anni.
Le ragioni del ritardo non sono esplicitate, ma precedenti report indicano che Apple sta concentrando gli sforzi sul miglioramento della qualità fotografica piuttosto che sull'incremento della risoluzione. L'attenzione rimane infatti sulla flessibilità ottica, sulle prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione e sulla stabilità generale dell'immagine, in linea con l'approccio tradizionale dell'azienda alla tecnologia fotografica.
I prossimi modelli top di gamma dovrebbero montare fotocamere da 48 megapixel con caratteristiche migliorate, come un diaframma variabile e un obiettivo tele più avanzato. Questo conferma una strategia di aggiornamenti graduali ed equilibrati, anziché balzi improvvisi nelle specifiche.
Nonostante sia in ritardo rispetto a concorrenti come Samsung, che già utilizzano sensori da 200 megapixel, Apple potrebbe adottare questa tecnologia solo quando rispetterà i suoi standard qualitativi. Le attuali previsioni suggeriscono che ciò non avverrà prima del 2028.
© A. Krivonosov