Danny Weber
Ultime indiscrezioni su Google Pixel 11: display Samsung M16, chip Tensor G6, fotocamera da 50 MP e novità software come Gemini Intelligence e Pixel Glow.
Il Google Pixel 11 è atteso per agosto, ma i primi dettagli sulla nuova gamma potrebbero arrivare già in occasione della prossima conferenza Google I/O. Secondo le indiscrezioni, i telefoni manterranno il design già visto con la barra orizzontale della fotocamera, ma sotto la scocca e a livello software porteranno diversi aggiornamenti importanti che potrebbero aiutare la serie a competere con iPhone 17 e Galaxy S26.
Una delle caratteristiche chiave del Pixel 11 sarebbe il nuovo display OLED basato su pannello Samsung M16. Il pannello promette maggiore luminosità e efficienza energetica rispetto alle soluzioni precedenti, oltre a una riproduzione cromatica più fedele. Se le indiscrezioni saranno confermate, lo schermo del Pixel 11 potrebbe risultare più moderno dei pannelli M14 montati su rivali come Galaxy S26 e iPhone 17.
A gestire le prestazioni ci sarà il nuovo chip Tensor G6, basato su processo produttivo a 2 nm. Il processore dovrebbe offrire prestazioni migliori per l'IA, con miglioramenti in velocità ed efficienza rispetto ai Tensor precedenti. Google potrebbe inoltre integrare un modulo di sicurezza Titan M3 e sostituire i modem Exynos con un MediaTek M90, una mossa che dovrebbe garantire una connettività più stabile.
Un'altra funzione interessante potrebbe essere Pixel Glow, un sistema di notifica luminosa sul retro. Secondo le indiscrezioni, sarebbe in grado di cambiare colore in base al tipo di notifica, con un supporto fino a otto tonalità. Gli utenti potrebbero personalizzare i colori per diverse app o eventi, e l'integrazione con Gemini la renderebbe più intelligente e sensibile al contesto.
Anche il comparto fotografico dovrebbe ricevere aggiornamenti hardware. Il Pixel 11 base e il Pixel 11 Pro Fold potrebbero montare un nuovo sensore da 50 megapixel dal nome in codice chemosh. Per i modelli Pro e Pro XL si parla di due nuovi sensori: uno principale e un teleobiettivo. Indiscrezioni precedenti parlavano di un teleobiettivo da 64 megapixel per il Pixel 11 Pro XL, con l'obiettivo di migliorare la qualità dello zoom.
Il software di base della gamma sarà Android 17. Il sistema introdurrà Gemini Intelligence, un agente AI in grado di eseguire azioni multi-step, e la possibilità di creare widget personalizzati a partire da descrizioni testuali. A tutto questo si aggiungono App Bubbles, Pause Point, cornici più sottili e un possibile restyling del blocco fotocamera: il Pixel 11 potrebbe diventare uno dei top di gamma Android più interessanti dell'anno.
© A. Krivonosov