Danny Weber
Vivo testa fotocamera compatta con sensore Sony LYTIA 901 e gimbal, punta a competere con DJI e Insta360 per vlogger e creatori di contenuti. Lancio fine 2026.
Vivo sta testando una fotocamera compatta e tascabile, dotata di un sistema di stabilizzazione all'avanguardia e del sensore Sony LYTIA 901. Secondo le prime indiscrezioni, l'obiettivo è quello di inserirsi nel mercato delle fotocamere per vlogger e creatori di contenuti, oggi dominato da DJI e Insta360.
La caratteristica principale è il sensore da 200 megapixel con diagonale 1/1,12 pollici, lo stesso modulo Sony LYT-901 destinato al futuro top di gamma vivo X300 Ultra. In pratica, Vivo trasferisce la sua tecnologia di imaging premium da smartphone in una fotocamera a sé stante.
Uno stabilizzatore a gimbal integrato garantisce video fluidi anche in movimento. Le specifiche citate dalle indiscrezioni includono registrazione 4K a 120 fps, zoom lossless 4x via hardware e gamma dinamica estesa. Le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione sono state particolarmente curate grazie all'architettura Quad-Quad Bayer pixel-binning, che raggruppa i pixel per aumentare la sensibilità e ridurre il rumore.
Vivo punta sull'hardware piuttosto che affidarsi esclusivamente alla fotografia computazionale. Il sensore integra un modulo AI che elabora le immagini prima della post-elaborazione software, con l'obiettivo di ottenere dettagli più nitidi e colori più naturali.
Nel settore delle fotocamere compatte, Vivo deve affrontare una concorrenza agguerrita: DJI ha già lanciato la Osmo Pocket 4 con sensore da 1 pollice, mentre Insta360 sta preparando la serie Luna co-sviluppata con Leica. Vivo cerca di distinguersi con un mix di alta risoluzione, sensore di grandi dimensioni e stabilizzazione in un corpo compatto.
Il progetto è ancora in fase di prototipo. I dettagli ufficiali su processore, autonomia, prezzo e codec video sono ancora tenuti nascosti. Il lancio commerciale è previsto per la fine del 2026.
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