Danny Weber
Il nuovo Fable è stato confermato da Playground Games per Xbox Series X|S, Game Pass, Steam e PlayStation 5 day one. Scopri data uscita autunno 2026 e dettagli sul gioco.
Playground Games ha chiarito il destino del nuovo Fable in mezzo ai dibattiti sul futuro delle esclusive Xbox. Lo studio ha confermato ufficialmente che il gioco arriverà day one su Xbox Series X|S, Game Pass, Steam e PlayStation 5. Per Microsoft, è un altro segnale chiaro: i grandi progetti Xbox non sono più legati esclusivamente al proprio ecosistema console.
La data di uscita esatta non è stata ancora annunciata, ma la finestra è autunno 2026. Voci precedenti suggerivano un lancio tra settembre e dicembre, e la recente dichiarazione di Playground Games è in linea. La discussione sulla disponibilità delle piattaforme si è intensificata quando la comunità di gioco ha rivisitato la possibilità di politiche di esclusività più restrittive da parte dei grandi produttori di console.
La versione per PlayStation 5 ha ricevuto particolare attenzione. I giocatori hanno chiesto ripetutamente se il gioco sarebbe uscito contemporaneamente sulla console Sony, e Playground Games ha confermato tramite X che sì. Quindi Fable non sarà un'esclusiva temporale Xbox: sarà disponibile per i possessori di PS5 dal primo giorno.
Lo studio ha anche fornito dettagli sul genere e sulla struttura del gioco. Il nuovo Fable è un RPG open-world per giocatore singolo con elementi action. I giocatori possono aspettarsi esplorazione, personalizzazione del personaggio, un sistema basato sulle scelte che influenza la storia, e una combinazione di combattimento profondo e meccaniche di simulazione della vita.
Questa uscita ha un peso particolare per Playground Games. Noto principalmente per la serie Forza Horizon, lo studio vede Fable come un passo importante verso gli RPG incentrati sulla storia. Se il gioco avrà successo su più piattaforme contemporaneamente, potrebbe rappresentare un esempio lampante della strategia in evoluzione di Xbox: non solo spingere le console, ma portare i propri giochi dove si trovano i giocatori.
© A. Krivonosov