Distribuisci i dispositivi Wi-Fi tra 2.4 e 5 GHz

Danny Weber

Scopri perché non dovresti usare solo la banda 5 GHz per tutti i dispositivi. Consigli per distribuire i gadget tra 2.4 e 5 GHz e migliorare la stabilità del Wi-Fi senza nuovi acquisti.

La stabilità della connessione internet in casa non dipende solo dal contratto con l'operatore o dal router, ma anche da come vengono distribuiti i dispositivi sulla rete Wi-Fi. XDA mette in guardia dal concentrare tutti i gadget su una singola banda di frequenza, in particolare quella a 5 GHz, che molti utenti considerano erroneamente una soluzione valida per ogni esigenza di velocità.

I router moderni operano solitamente su due bande: 2,4 GHz e 5 GHz. La prima offre una copertura più ampia e attraversa meglio i muri, ma è più lenta. La seconda è più veloce e ideale per streaming, gaming e download di file pesanti, ma gestisce meno bene gli ostacoli e perde stabilità all'aumentare della distanza.

Secondo Tanveer Singh, columnist di XDA, è sbagliato spostare quasi tutti i dispositivi sulla banda a 5 GHz e trascurare quella a 2,4 GHz. In questo modo si sovraccarica la rete e i dispositivi nelle stanze più lontane ricevono un segnale instabile. L'autore consiglia invece di creare due reti Wi-Fi separate e distribuire i vari apparecchi tra di esse.

In pratica, è semplice: i dispositivi che richiedono velocità e sono vicini al router – come smartphone, notebook, console e media box – vanno collegati ai 5 GHz. Quelli più distanti o che non necessitano di grande larghezza di banda – come luci smart, sensori, alcuni elettrodomestici o un televisore che non supporta la banda più veloce – è meglio lasciarli sulla banda a 2,4 GHz.

Questa suddivisione riduce il carico sul router e migliora la copertura in tutta la casa. Invece di una rete congestionata, si ottiene un sistema bilanciato in cui ogni banda viene sfruttata dove è più efficace. Il risultato? Internet diventa più stabile senza bisogno di acquistare nuove apparecchiature o cambiare operatore.

© A. Krivonosov