Nvidia RTX Spark e Snapdragon X2 Elite Extreme: la nuova era di Windows su ARM

Danny Weber

Qualcomm Snapdragon X2 Elite Extreme e Nvidia RTX Spark si sfidano per dominare Windows su ARM. Confronto su specifiche, prestazioni AI e gaming. Scopri quale scegliere nel 2026.

Fino a poco tempo fa, Qualcomm era essenzialmente l'unica azienda a spingere l'idea di Windows su ARM: prima con lo Snapdragon X Elite, poi con la linea più potente Snapdragon X2. Ma ora Nvidia entra ufficialmente nel segmento con l'RTX Spark, e il mercato ha reagito nervosamente. La notizia dell'annuncio ha colpito il titolo Qualcomm, che è crollato di oltre il 10%, cancellando più di 10 miliardi di dollari di capitalizzazione in una sola seduta.

Nvidia RTX Spark: puntare su GPU, memoria e AI locale

L'RTX Spark è il tentativo di Nvidia di fare per Windows ciò che Apple ha fatto per il Mac: combinare CPU, GPU e un acceleratore AI in un unico superchip. Si basa sul GB10 Grace Blackwell, già visto nella workstation DGX Spark, ma ora integrato in laptop di uso quotidiano. All'interno c'è un processore ARM (sviluppato con MediaTek), una grafica Blackwell RTX e un blocco AI. L'intero chip è prodotto con processo a 3nm da TSMC, con ben 70 miliardi di transistor dichiarati.

Sulla carta, le specifiche sembrano puntare al dominio. Le configurazioni promettono fino a 20 core CPU, fino a 6144 core CUDA su una GPU Blackwell, fino a 128 GB di memoria unificata e oltre 1 petaflop di prestazioni FP4 per eseguire modelli AI locali di grandi dimensioni. CPU e GPU sono collegate tramite NVLink-C2C con una larghezza di banda fino a 600 GB/s. Nvidia prevede che i primi dispositivi RTX Spark arriveranno nell'autunno 2026 da marchi importanti come ASUS, Dell, HP, Lenovo e persino la linea Microsoft Surface.

Snapdragon X2 Elite Extreme: risposta CPU forte e piattaforma matura qui e ora

Qualcomm ha svelato lo Snapdragon X2 a settembre 2025, e il gioiello della gamma è la versione X2 Elite Extreme. Si concentra sulla pura potenza della CPU: 18 core Oryon, con 12 core Prime che possono arrivare fino a 5 GHz (e mantenere 4,4 GHz su tutti i core), più 6 core Performance fino a 3,6 GHz. La cache totale è di 53 MB.

Sul fronte AI, la Extreme dichiara una NPU da 80 TOPS. Nei test interni di Qualcomm al Snapdragon Summit, il chip ha mostrato risultati alla pari con l'Apple M4 Pro in Cinebench 2024 e Geekbench 6.3 multi-core, ottenendo rispettivamente 1964 e 23693 punti. Supporta inoltre fino a 48 GB di LPDDR5x su bus a 192 bit, PCIe 5.0 per l'archiviazione e fino a tre connessioni USB4. I primi laptop con X2 Elite Extreme hanno iniziato a essere spediti nella prima metà del 2026.

Il grande nodo: grafica, compatibilità e il prezzo dell'attesa

Il punto debole di Qualcomm in questa storia è la GPU. Nel pesante test 3DMark Steel Nomad, l'X2 Elite Extreme ha ottenuto 1306 punti a 13 fps, mentre l'Apple M4 Pro raggiunge circa 1620 punti. Questo suggerisce che il miglioramento grafico non è così impressionante come i guadagni della CPU. Inoltre, persistono problemi di compatibilità: in emulazione Windows-on-ARM, alcuni software professionali potrebbero non funzionare e certi giochi potrebbero bloccarsi o mostrare artefatti.

Ed è qui che Nvidia appare più pericolosa: l'RTX Spark promette oltre 100 TOPS per l'AI locale, DLSS 4.5 sulla grafica Blackwell e, cosa più importante, porta CUDA, l'ecosistema che da anni sostiene la maggior parte dei framework AI e delle app legate alla GPU.

Detto questo, la scelta nel 2026 è molto pratica. Lo Snapdragon X2 è già in vendita, e se hai bisogno di un laptop Windows su ARM adesso, è una scommessa forte, specialmente per il lavoro quotidiano. L'RTX Spark, al contrario, sembra un'opzione per chi è disposto ad aspettare fino a fine 2026 per avere una grafica potente e capacità AI, ma il prezzo previsto è all'altezza: a partire da circa 1.800 dollari.

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