Il governo USA potrebbe acquisire una quota di OpenAI

Danny Weber

L'amministrazione Trump valuta l'acquisizione di una quota di OpenAI. Trattative in corso con Sam Altman. Possibile accordo per una partecipazione pubblica nell'AI, avvicinando l'azienda a un fondo di ricchezza pubblica.

Secondo quanto riportato da NOTUS e CNBC, l'amministrazione Trump sta valutando l'ipotesi di acquisire una quota di OpenAI. Fonti citate dai media indicano che alti funzionari americani avrebbero avuto colloqui con diverse aziende del settore AI per una possibile partecipazione pubblica, e che le trattative con Sam Altman, CEO di OpenAI, sarebbero iniziate già nel 2025.

Secondo CNBC, l'idea potrebbe essere stata dello stesso Altman. Si tratterebbe di un'offerta volontaria di una parte delle azioni di OpenAI al governo USA. Un passo che avvicinerebbe l'azienda al concetto di fondo di ricchezza pubblica, già delineato da OpenAI come strumento per far partecipare i cittadini alla crescita economica generata dall'intelligenza artificiale.

I termini di un eventuale accordo non sono ancora stati definiti. Resta da vedere quale quota spetterebbe al governo USA, se attraverso un investimento diretto in contanti, uno scambio per infrastrutture o altre modalità. Esiste già un precedente: il governo americano ha ottenuto circa il 10% di Intel dopo un investimento di quasi 9 miliardi di dollari. L'interesse statale per aziende tecnologiche strategiche non è quindi una novità.

Le trattative si inseriscono in un clima di maggiore sorveglianza sugli sviluppatori di intelligenza artificiale. Secondo CNBC, Altman ha recentemente incontrato a Washington i decisori politici per parlare di regolamentazione. Sempre questa settimana, l'amministrazione Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone la supervisione governativa dei modelli AI prima del loro rilascio pubblico.

OpenAI si sarebbe detta pronta a rispettare le nuove disposizioni e a concedere ai regolatori l'accesso ai modelli più aggiornati prima del lancio pubblico. Se le trattative per una quota governativa proseguiranno, potrebbe nascere uno dei casi più significativi di collaborazione tra autorità USA e privati nel campo dell'AI, un settore che Washington considera sempre più cruciale per la competitività e la sicurezza nazionale.

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