LPDDR6 e IA: perché il nuovo standard pesa sui data center

Danny Weber

Il nuovo standard LPDDR6 punta su densità ed efficienza, con futuri moduli da 512 GB e funzioni PIM pensate per l’infrastruttura IA.

Lo standard di memoria LPDDR6 viene indicato sempre più spesso come uno dei tasselli importanti per i futuri data center progettati intorno all’intelligenza artificiale. Il motivo è semplice: l’IA agentica richiede sempre più memoria operativa, mentre il consumo energetico sta diventando quasi importante quanto le prestazioni pure.

Secondo JEDEC, LPDDR6 introdurrà diversi cambiamenti architetturali, con un’attenzione non solo alla velocità ma anche alla densità della memoria. Uno dei passaggi più evidenti potrebbe essere l’arrivo di moduli con capacità fino a 512 GB. È il doppio rispetto agli attuali moduli SOCAMM2 basati su LPDDR5X, che si fermano a 256 GB.

Il nuovo standard dovrebbe usare un’interfaccia x6 più stretta per die e sottocanali aggiuntivi. Questa soluzione dovrebbe aiutare i produttori ad aumentare la capacità dei singoli chip senza far crescere troppo i consumi. Il guadagno in larghezza di banda, invece, dovrebbe restare relativamente moderato secondo le prime stime — circa 10–20% rispetto alla generazione attuale.

LPDDR6 è particolarmente interessante per le piattaforme server dedicate all’intelligenza artificiale. NVIDIA usa già moduli LPDDR5X SOCAMM2 nei processori Vera, mentre AMD ha annunciato il supporto a LPDDR5X nei processori Verano, pensati per carichi di inferenza. Il passaggio a LPDDR6 potrebbe ampliare in modo sensibile le possibilità di questi sistemi, soprattutto dove contano capacità di memoria ed efficienza energetica.

Un altro filone è la tecnologia LPDDR6-PIM. L’idea è eseguire parte dei calcoli direttamente nella memoria, senza continuare a spostare dati verso il processore centrale. Per i carichi IA può essere un vantaggio concreto: meno trasferimenti inutili, minore carico sul sistema e maggiore efficienza complessiva.

Il basso consumo resta uno dei principali punti di forza di LPDDR. Per i grandi data center è un fattore cruciale: l’infrastruttura IA cresce rapidamente, e insieme aumentano le richieste di alimentazione, raffreddamento e costi operativi.

Secondo informazioni precedenti, Samsung, SK Hynix e Micron potrebbero portare LPDDR6 sul mercato commerciale tra il 2028 e il 2029. Ma con il ritmo di crescita dell’infrastruttura IA, l’adozione in alcuni segmenti potrebbe iniziare prima.

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