Exynos 2700: Samsung vuole riportare il suo chip di punta nei Galaxy S

Danny Weber

Samsung afferma che il nuovo chip Exynos top di gamma procede come previsto, con un layout diverso e un raffreddamento più curato.

Samsung ha confermato che lo sviluppo del nuovo chip di fascia alta Exynos 2700 procede secondo i piani. Lo ha dichiarato Park Yong-in, presidente e responsabile della divisione System LSI Business. Non ha citato smartphone specifici, ma ha lasciato intendere che l’azienda punta a usare il nuovo processore nei suoi modelli di punta. Per questo, la serie Galaxy S27, attesa all’inizio del 2027, sembra oggi la candidata principale.

Per Samsung non è solo un altro chip mobile, ma un passaggio importante per ridurre la dipendenza dai fornitori esterni e riportare Exynos nel segmento premium con maggiore convinzione. Exynos 2700 dovrebbe competere con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 o con il suo successore. Allo stesso tempo, l’azienda probabilmente manterrà la strategia già vista in passato: in alcune regioni Galaxy S27 potrebbe arrivare con Exynos, in altre con piattaforma Qualcomm.

La principale novità tecnica di Exynos 2700 sarà un nuovo layout side-by-side, in cui processore e DRAM sono affiancati sullo stesso substrato. Sopra dovrebbe esserci uno speciale Heat Path Block, in pratica un elemento migliorato per la dissipazione del calore. Questa soluzione potrebbe aiutare il raffreddamento, aumentare la larghezza di banda della memoria del 30–40%, ridurre i consumi e rendere le prestazioni più stabili nei carichi prolungati.

Samsung conosce bene i punti deboli dei vecchi Exynos: i chip di punta dell’azienda hanno avuto problemi di calore, stabilità e resa produttiva, motivo per cui non sono sempre stati usati in tutte le versioni dei Galaxy S. Secondo le indiscrezioni, Exynos 2700 sarà prodotto con un processo migliorato a 2 nm. Il chip dovrebbe ridurre il divario con Qualcomm, soprattutto nelle prestazioni single-core, e provare persino a passare avanti nei carichi multi-core e sostenuti.

I rischi però restano. Produrre chip a 2 nm sarà costoso, mentre Qualcomm conserva un ecosistema forte e un alto livello di fiducia tra i produttori. Per questo il successo di Exynos 2700 potrebbe diventare uno dei fattori chiave per Galaxy S27: se Samsung troverà il giusto equilibrio tra prestazioni ed efficienza, potrà realizzare flagship più redditizi senza dipendere completamente da Snapdragon.

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