Esclusive PlayStation: Sony sembra voler stringere di nuovo la rotta

Danny Weber

Sony ha rimosso dal rapporto annuale un riferimento ai giochi su PC e altre piattaforme, suggerendo una strategia più legata a PlayStation.

Sony ha aggiornato il suo rapporto annuale, e una modifica ha già attirato l’attenzione di giocatori e analisti. Dal documento è sparita la formulazione sul lancio dei giochi dei suoi studi interni su PC e altre piattaforme. Da sola non è l’annuncio di una nuova politica, ma sembra un segnale piuttosto chiaro: Sony Interactive Entertainment potrebbe tornare a legare più strettamente i grandi progetti all’ecosistema PlayStation.

Il discorso riguarda soprattutto i costosi giochi AAA single player, che per anni sono stati uno dei principali motivi per acquistare una PlayStation. La rimozione dei riferimenti alle uscite multipiattaforma non significa che Sony abbandonerà del tutto il PC, ma suggerisce che l’azienda potrebbe tornare a fare di PlayStation la casa principale dei suoi grandi blockbuster narrativi.

Questo approccio si inserisce bene anche nelle precedenti indiscrezioni su una strategia diversa per tipi di progetto differenti. I giochi live-service e i titoli multiplayer potrebbero continuare a uscire su più piattaforme fin dal lancio, perché hanno bisogno del pubblico più ampio possibile. Le grandi produzioni single player, costruite intorno alla storia e a un’esperienza cinematografica, potrebbero invece tornare a essere la vetrina del marchio PlayStation.

Per Sony è un modo piuttosto logico per aumentare il valore della propria console, dei servizi e dell’intero ecosistema. Le esclusive hanno aiutato a lungo PlayStation a distinguersi dalla concorrenza, e un modello «solo su PlayStation» più visibile potrebbe rendere di nuovo questi giochi un motivo chiave per comprare l’hardware.

Sony non ha annunciato ufficialmente un addio completo alle uscite su PC, quindi è presto per dire che la porta del multipiattaforma sia chiusa. Ma se l’azienda proseguirà davvero su questa strada, i futuri blockbuster narrativi dei suoi studi interni potrebbero diventare ancora più legati a PlayStation e tornare a essere il principale prodotto-vetrina della piattaforma.

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