Xbox e giochi su disco: Microsoft prova una transizione al digitale

Danny Weber

Microsoft testa una funzione Xbox che collega i dischi fisici ai diritti digitali, senza separare la licenza dal supporto.

Microsoft, secondo The Verge, sta testando una nuova funzione Xbox che permetterà ai proprietari di copie fisiche dei giochi di ottenere diritti digitali collegati a esse. Il sistema dovrebbe funzionare con i dischi Xbox One e Xbox Series X, ma non supporterà i giochi per Xbox 360 e per la Xbox originale.

Il processo, a quanto pare, è piuttosto semplice: l’utente inserisce un disco compatibile, installa il gioco e lo avvia su una console Xbox con il proprio account Microsoft. A quel punto, l’account riceve un diritto digitale di accesso al gioco. Non è però una normale conversione una tantum del disco in copia «digitale»: la licenza resterà legata a quel preciso supporto fisico.

Se il disco viene venduto, prestato a un amico o usato con un altro profilo Xbox, anche l’accesso digitale dovrebbe seguirlo. In questo modo si evita la scorciatoia più ovvia: ottenere una versione digitale e poi rivendere tranquillamente il disco. Di fatto, il supporto fisico resta la prova del possesso, ma usare il gioco diventa più comodo.

In alcuni casi, la versione digitale si comporterà quasi come un normale acquisto sul Microsoft Store. Se un gioco supporta Xbox Play Anywhere, potrà essere avviato non solo sulla console, ma anche su PC o dispositivi portatili. Se il titolo è disponibile in Xbox Cloud Gaming e l’utente ha l’abbonamento Game Pass necessario, potrà anche essere giocato in streaming dal cloud. Secondo The Verge, il sistema dovrebbe supportare dischi inclusi in bundle ed edizioni multidisco, anche se alcuni vecchi dischi per Xbox One potrebbero non contenere i dati di produzione necessari.

È interessante anche il dettaglio riportato da Windows Central: dentro Microsoft il programma sarebbe noto come Positron. Arriva mentre si discute del futuro hardware Xbox e circolano voci sulla piattaforma Project Helix: non è ancora chiaro se la prossima generazione di console avrà un lettore di dischi. A differenza di Sony, che ha già annunciato lo stop ai dischi per i nuovi giochi PlayStation da gennaio 2028, Microsoft potrebbe scegliere una soluzione di passaggio: non abbandonare le librerie fisiche esistenti, ma collegare con cautela i giochi su disco all’ecosistema digitale. Il limite principale, per ora, resta l’assenza del supporto ai giochi fisici Xbox 360 e Xbox originale.

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