Danny Weber
Le indiscrezioni parlano di Rust, Flutter, IA locale e prestazioni più stabili anche dopo mesi di utilizzo.
Xiaomi, secondo gli insider cinesi, potrebbe presentare HyperOS 4 ad agosto. L’aggiornamento viene già indicato come uno dei più importanti degli ultimi anni: potrebbe debuttare insieme alla serie Xiaomi 18 o al pieghevole Mix Fold 5. Per ora si parla di test interni, non di benchmark indipendenti, ma i numeri sono piuttosto precisi: Xiaomi avrebbe ottenuto un chiaro aumento della velocità e una minore degradazione delle prestazioni nel tempo.
La principale scommessa tecnica di HyperOS 4 è il passaggio a Rust e Flutter. Rust dovrebbe migliorare la stabilità e ridurre gli errori tipici dei vecchi componenti in C/C++, mentre Flutter può aiutare a uniformare l’interfaccia su smartphone, tablet, TV e auto Xiaomi. L’aggiornamento sembra quindi meno un ritocco estetico e più una vera ricostruzione della base di sistema.
Una delle promesse centrali riguarda la resistenza al rallentamento. Secondo i dati interni, il calo di prestazioni dopo un anno di utilizzo dovrebbe restare intorno al 5%. Se il dato sarà confermato nei test reali, HyperOS 4 potrebbe diventare una delle interfacce Android più longeve e rispondere a una critica frequente verso alcuni smartphone cinesi.
Un altro tema è il collegamento tra dispositivi. Xiaomi prometterebbe trasferimenti di file fino al 300% più rapidi nel proprio ecosistema, ma conta soprattutto la continuità delle attività: un lavoro iniziato sullo smartphone dovrebbe poter proseguire su tablet o PC senza perdere lo stato. HyperOS 3 aveva già mostrato funzioni simili, ma non sempre stabili. In HyperOS 4 dovrebbe intervenire un sistema unificato di coordinamento tramite IA.
Sono attese anche funzioni IA offline. Mimo dovrebbe occuparsi di riassunti e traduzioni di documenti, mentre Miclaw sarebbe dedicato ai compiti agentici. Poiché l’elaborazione avviene sul dispositivo, i dati non dovrebbero finire nel cloud, le risposte potrebbero arrivare più rapidamente e alcune funzioni funzionare anche senza Internet. Le prime beta in Cina sarebbero previste per Xiaomi 17 e Redmi K90, mentre la versione stabile partirebbe a settembre con Xiaomi 18 e 18 Pro Max prima di arrivare entro fine anno su Xiaomi 15, Xiaomi 14 e sulla serie Redmi K90.
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