Danny Weber
StepX afferma che Neo nasce attorno a un grande modello linguistico nativo, Step AOS e l'agente IA Amoo.
L'insider Ice Universe ha riferito che StepX ha presentato ufficialmente StepX Neo — un dispositivo che l'azienda definisce il primo Agentic Phone al mondo. Secondo la fonte, OpenAI non ha ancora lanciato un proprio dispositivo IA destinato ai consumatori, mentre StepX sta già cercando di occupare questa nicchia. L'idea alla base di StepX Neo non è semplicemente aggiungere un chatbot a uno smartphone, ma costruire il dispositivo attorno a un grande modello linguistico nativo. Il sistema utilizza Step AOS e integra l'agente IA Amoo, progettato per dialogare in profondità sia con il software sia con la piattaforma hardware.
Questo approccio dovrebbe distinguere StepX Neo dai normali smartphone che offrono singole funzioni di intelligenza artificiale. Se le capacità promesse saranno confermate, il prodotto potrà essere visto non come un telefono con assistente, ma come un sistema in cui un agente IA gestisce attività, applicazioni e flussi d'uso a livello di sistema operativo.
Per ora, StepX non ha comunicato specifiche dettagliate, tempi di vendita o prezzo di Neo. Non è inoltre chiaro se il dispositivo arriverà fuori dal mercato domestico e se il suo modello agentico saprà davvero superare gli assistenti mobili tradizionali. L'annuncio resta comunque un segnale interessante per il settore. Mentre OpenAI lavora a un proprio dispositivo IA e Apple, Google e Samsung ampliano le funzioni agentiche nei rispettivi ecosistemi, StepX prova già a ritagliarsi il ruolo di pioniera nella categoria degli Agentic Phone.
© A. Krivonosov