Galaxy Z Fold8: Samsung punta a un display pieghevole più uniforme

Danny Weber

Flex Titanium unisce una pellicola ultrasottile in lega di titanio a una piastra lavorata al laser per ridurre la piega del display.

Samsung Display ha svelato una delle tecnologie chiave attese sui futuri Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra. Si chiama Flex Titanium ed è una nuova struttura interna del display progettata per rendere molto meno evidente la piega dello schermo.

Il sistema utilizza due strati di titanio. Il primo si trova direttamente sotto il pannello OLED ed è una pellicola in lega di titanio con uno spessore pari a circa il 30 % di quello di un capello umano. Nonostante sia estremamente sottile, Samsung afferma che offre una rigidità meccanica 20 volte superiore rispetto alla pellicola polimerica usata nei precedenti display pieghevoli.

Il secondo elemento è una piastra in titanio collocata sotto il modulo del display. Nella zona di piegatura presenta una struttura reticolare con piccoli fori realizzati al laser: questa soluzione permette di unire meglio gli strati e ridurre gli spazi d'aria tra modulo, piastra e adesivo. Quando il dispositivo è aperto, lo schermo riceve un supporto più stabile senza perdere la flessibilità necessaria per le piegature ripetute.

L'obiettivo principale di Flex Titanium è ridurre la deformazione residua nella zona di piegatura. Quanto meglio il display torna alla forma originale, tanto meno visibile dovrebbe risultare la piega. Se la tecnologia manterrà le promesse, Galaxy Z Fold8 potrebbe avere uno degli schermi interni più uniformi mai realizzati da Samsung.

Separatamente, alcune indiscrezioni sostengono che uno degli elementi di supporto interni di Galaxy Z Fold8 e Fold8 Ultra potrebbe essere realizzato in fibra di carbonio anziché in titanio. L'informazione non è ancora confermata. Samsung Display parla però esplicitamente di una piastra in titanio all'interno di Flex Titanium, quindi è probabile che si tratti di componenti diversi.

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