Danny Weber
Un sensore magnetico senza contatto misura l'inclinazione senza sfregare sulle parti mobili e potrebbe restare preciso più a lungo.
Sony Interactive Entertainment ha brevettato un design per stick analogico con rilevamento dell'inclinazione senza contatto. La tecnologia potrebbe ridurre il rischio di drift — il movimento involontario del cursore o del personaggio che spesso compare con l'usura delle parti meccaniche dei potenziometri tradizionali.
La documentazione descrive un sensore che rileva la posizione dello stick senza toccare direttamente la parte mobile del meccanismo. Secondo Sony, questo sistema dovrebbe mantenere un'elevata precisione nel riconoscimento dei movimenti anche dopo un utilizzo prolungato. Il design impedisce inoltre allo stelo di ruotare involontariamente durante l'inclinazione.
Il principio di funzionamento ricorda i sensori magnetici usati negli stick a effetto Hall e nei più recenti moduli TMR di produttori terzi. Poiché l'elemento di misurazione non entra in contatto con le parti mobili, è meno soggetto all'usura fisica. Nel brevetto, tuttavia, Sony non definisce direttamente la tecnologia come TMR.
L'azienda prevede anche un meccanismo a molla che riporta lo stick in posizione neutra e ulteriori elementi di stabilizzazione. Dovrebbero migliorare la precisione dei comandi e ridurre le deviazioni dopo un uso prolungato. DualSense Edge affronta l'usura in modo diverso: consente di sostituire l'intero modulo dello stick.
Il brevetto non significa che il nuovo design finirà necessariamente in un controller PlayStation 6 o che arriverà alla produzione di serie. Sony registra spesso progetti sperimentali che non vengono poi utilizzati nei prodotti commerciali. Il documento mostra comunque che l'azienda sta valutando come eliminare uno dei principali componenti soggetti a usura nei gamepad moderni.
© E. Vartanyan