Ask Maps diventa più utile: ordini di cibo, hotel e consigli personalizzati

Danny Weber

Ask Maps aggiunge funzioni agentiche per cibo, hotel, eventi, contesto Gmail e trasporti in tempo reale.

Google ha ampliato in modo significativo le capacità di Ask Maps, il chatbot integrato in Google Maps. Il servizio introduce funzioni agentiche che non si limitano più a cercare informazioni sui luoghi, ma possono aiutare anche con ordini di cibo, ricerca di hotel, eventi e altre attività direttamente nella conversazione. Per ordinare, l’utente può descrivere i piatti desiderati e la zona, e Ask Maps proporrà locali adatti. Dopo aver scelto un’opzione, sarà possibile proseguire con l’acquisto. Al debutto Google utilizzerà integrazioni con Toast e Square, mentre Uber Eats arriverà in seguito.

Il chatbot potrà anche trovare hotel in base a criteri come budget, dimensioni della camera e attrazioni vicine. Ask Maps potrà verificare la disponibilità e confrontare i prezzi, quindi indirizzare al sito di un partner per completare la prenotazione. Un meccanismo simile verrà usato per trovare concerti, spettacoli comici e altri eventi.

Un’altra novità è Personal Intelligence. Con un consenso separato, Ask Maps potrà accedere a Gmail per utilizzare il contesto personale. Durante un viaggio, per esempio, il servizio potrà ricavare dall’e-mail l’indirizzo dell’hotel e suggerire ristoranti nelle vicinanze. L’accesso a Gmail è disattivato per impostazione predefinita; il supporto a Calendar e ad altri servizi Google è previsto più avanti.

Con la cronologia di Google Maps attiva, il chatbot potrà inoltre ricordare le conversazioni precedenti e permettere di riaprirle in seguito. Per il trasporto pubblico arriveranno widget interattivi in tempo reale con ritardi, tempi di attesa e altre informazioni aggiornate sui percorsi.

Gli utenti potranno anche proporre modifiche a Google Maps tramite Ask Maps. Per esempio, sarà possibile caricare la foto di un cartello con nuovi orari di apertura, controllare i dati riconosciuti e inviare la correzione a Google. Ask Maps, già lanciato negli Stati Uniti e in India, si espande ora in Australia, Brasile, Canada, Indonesia, Giappone e Messico. Gli ordini di cibo e la ricerca di hotel ed eventi saranno inizialmente disponibili solo negli Stati Uniti.

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