DJI ha presentato ufficialmente la Osmo Action 6, uno degli aggiornamenti più sostanziali alla sua gamma di action cam degli ultimi anni. Il modello inaugura un sensore CMOS quadrato da 1/1,1 pollici — grande per gli standard del segmento — ed è la prima camera DJI a offrire un’apertura variabile.
La funzione di punta è Free Cut 4K: la camera registra video che possono essere convertiti in seguito tra formato orizzontale e verticale senza perdita di qualità. Una scelta sensata, che strizza l’occhio sia al classico widescreen sia alle piattaforme verticali di oggi, riducendo le riprese aggiuntive e i compromessi di formato.
Osmo Action 6 offre il controllo dell’apertura da f/2.0 a f/4.0. In Auto seleziona l’impostazione più adatta alla luce disponibile; in modalità “super night” si apre sempre a f/2.0 per far entrare più luce, contenere il rumore e ottenere uno sfocato più morbido a distanza ravvicinata. Per le scene molto luminose, la modalità “star” chiude a f/4.0, creando distintivi raggi a stella attorno alle sorgenti di luce.
La camera è disponibile in diversi bundle. Il kit standard, a 2.998 yuan, comprende la camera, una batteria da 1950 mAh, supporti e un cavo USB‑C (USB 3.1). Un set ampliato pensato per i vlogger, a 3.698 yuan, aggiunge due batterie, una custodia di ricarica, una prolunga da 1,5 m e accessori extra. Sono previsti anche i piani DJI Care: un’opzione annuale a 189 yuan e una biennale a 299 yuan, entrambe con copertura per più sostituzioni del dispositivo a costo ridotto insieme a un’assicurazione per i viaggiatori.
DJI punta con decisione su qualità d’immagine, flessibilità e controllo creativo più ampio. Con il suo sensore grande e l’apertura variabile, Osmo Action 6 avvicina le action cam alle capacità dei modelli compatti professionali e fissa un nuovo riferimento per i concorrenti: un segnale discreto ma sicuro della direzione in cui si muove la categoria.