Gemini 3 Pro: il nuovo modello di IA di Google per analisi multimodale e agenti intelligenti
Scopri Gemini 3 Pro di Google: modello di IA avanzato per analisi multimodale, nuove interfacce in Ricerca, app rinnovata e agenti per compiti complessi.
Scopri Gemini 3 Pro di Google: modello di IA avanzato per analisi multimodale, nuove interfacce in Ricerca, app rinnovata e agenti per compiti complessi.
© B. Naumkin
Google ha presentato Gemini 3 Pro, il suo modello di IA più avanzato finora. Secondo l’azienda, comprende con maggiore precisione il contesto e l’intento dell’utente e offre risposte più asciutte e puntuali. I test interni indicano che Gemini 3 Pro supera il precedente Gemini 2.5 Pro nelle attività fondamentali di analisi multimodale — un vantaggio sempre più rilevante man mano che l’IA fonde testo, immagini e strumenti in un unico flusso di lavoro.
Il modello sta già entrando nell’ecosistema Google: modalità IA in Ricerca per gli abbonati Pro e Ultra, l’app Gemini (in modalità Thinking), AI Studio, Vertex AI e la nuova piattaforma Google Antigravity per creare agenti di IA. Con Gemini 3, la Ricerca dovrebbe ottenere nuove interfacce — elementi interattivi generati al volo durante la query e layout visivi con prompt dinamici. Sembra un passaggio deciso dalla classica pagina di risultati a un’esperienza più fluida, che accompagna l’utente passo dopo passo.
Gli abbonati a Google AI Ultra possono già avviare Gemini Agent, alimentato da Gemini 3, per gestire automaticamente compiti complessi e a più passaggi. Nelle prossime settimane arriverà una modalità ancora più potente — Gemini 3 Deep Think — pensata per lavori analitici più avanzati e prolungati. Se l’esecuzione sarà all’altezza dell’ambizione, il modo in cui le persone delegano pianificazione e ricerca potrebbe cambiare in maniera concreta.
Insieme all’aggiornamento del modello, Google ha rinnovato l’app Gemini con un’interfaccia più pulita e moderna. Una cartella My Stuff aiuta a ritrovare rapidamente i file creati, mentre l’esperienza di shopping ora include liste di prodotti, tabelle di confronto e dati provenienti da Google Shopping Graph. L’azienda sta inoltre distribuendo nuove interfacce visive generate in tempo reale tramite tecnologie agentiche — un segnale chiaro che l’app si sta spostando dalla semplice chat a uno spazio di lavoro pratico per portare a termine le attività.