AMD Ryzen AI Max+ 392 e 388: Strix Halo con GPU RDNA 3.5 da 40 CU e fino a 60 TFLOPS
Al CES 2026 AMD presenta Ryzen AI Max+ 392 e 388: APU per notebook e mini-PC con GPU RDNA 3.5 da 40 CU, fino a 60 TFLOPS e NPU XDNA 2. Confronti con M5 e DGX.
Al CES 2026 AMD presenta Ryzen AI Max+ 392 e 388: APU per notebook e mini-PC con GPU RDNA 3.5 da 40 CU, fino a 60 TFLOPS e NPU XDNA 2. Confronti con M5 e DGX.
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Al CES 2026, AMD ha presentato i Ryzen AI Max+ 392 e Max+ 388, ampliando la famiglia Strix Halo pensata per notebook ad alte prestazioni e PC compatti che fanno a meno di una GPU discreta.
Lanciata un anno prima, Strix Halo guarda ai portatili sottili e leggeri che però richiedono potenza di calcolo seria. La piattaforma combina una CPU multi-core, grafica Radeon integrata basata su RDNA 3.5 e un processore neurale XDNA 2 accreditato fino a 50 TOPS, il tutto con memoria unificata.
Finora la gamma era guidata dal 16-core Ryzen AI Max+ 395, affiancato dal 12-core Max 390 e dall’8-core Max 385. Queste APU alimentano già dispositivi come HP ZBook Ultra G1a, Asus ROG Flow Z13 e diversi mini-PC.
I nuovi Ryzen AI Max+ 392 e 388 ripartono da quella base ma arrivano con una sottosezione grafica sensibilmente più robusta. AMD li dota di una GPU integrata RDNA 3.5 con 40 compute unit che, secondo l’azienda, può raggiungere fino a 60 TFLOPS. Sulla carta, numeri ambiziosi per una GPU integrata.
Le configurazioni CPU non cambiano in modo radicale. Il Ryzen AI Max+ 392 mantiene 12 core e 24 thread con Boost fino a 5 GHz, mentre il Max+ 388 è un chip a 8 core e 16 thread. Anche la NPU XDNA 2 resta invariata, focalizzata sulle elaborazioni di intelligenza artificiale in locale.
In fiera, AMD ha condiviso i propri benchmark. In base ai suoi dati, i sistemi basati su Strix Halo hanno superato Nvidia DGX Spark in efficienza AI, sia per prestazioni nel tempo sia per rapporto prezzo/prestazioni. In scenari selezionati di AI, multitasking e gaming, Strix Halo avrebbe inoltre mostrato vantaggi rispetto all’ultimo MacBook Pro con processore M5 di Apple. Come spesso accade, si tratta di affermazioni che richiedono verifiche indipendenti, e i confronti con i rivali saranno inevitabilmente passati al setaccio.
Con il supporto dei partner OEM e dei produttori di mini-PC, AMD punta a portare Strix Halo oltre le nicchie e a ritagliarsi spazio in un mercato più ampio per professionisti e appassionati. Se l’obiettivo riuscirà, la categoria dei portatili senza GPU dedicata potrebbe guadagnare nuova credibilità.