Apple smart ring: cosa sappiamo dalle voci e dai brevetti

Le voci su un "anello intelligente" di Apple continuano a far discutere nel mercato dei dispositivi indossabili, anche se la situazione reale rimane poco chiara. Mentre alcuni competitor hanno già lanciato prodotti simili, Apple non ha ancora confermato di star sviluppando un proprio smart ring. Negli ultimi anni sono emersi diversi indizi indiretti, tra cui brevetti, sondaggi agli utenti e analisi di codice trapelato, ma nessuno di questi suggerisce un lancio imminente.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple non ha piani attivi per commercializzare un anello intelligente. La leadership aziendale teme che un prodotto del genere possa minare le vendite dell'Apple Watch, offrendo funzioni simili di monitoraggio della salute a un prezzo più basso. L'idea è stata discussa, ma alla fine è stata accantonata. Al contrario, l'analista di CCS Insight Ben Wood ritiene che Apple presenterà un anello intelligente entro il 2026. Wood collega questa ipotesi alla crescente attenzione dell'azienda per la salute e il sonno, oltre che all'interesse personale di Tim Cook per le tecnologie mediche, viste come parte del suo lascito a lungo termine. Un ulteriore interesse è stato suscitato da una dichiarazione dell'informatore coreano yeux1122, che alla fine del 2025 ha affermato che il progetto è in fase di ricerca, senza però fornire conferme sui piani di produzione.

L'analisi delle build interne di iOS 26, emerse verso la fine del 2025, non ha fornito indizi diretti. Il codice conteneva riferimenti ad altri futuri dispositivi Apple, ma nessuna menzione di un anello intelligente. Tuttavia, Apple ha precedentemente inviato sondaggi ai proprietari di Apple Watch, chiedendo loro informazioni sull'esperienza con dispositivi indossabili alternativi. Questo tipo di ricerca viene spesso utilizzato dall'azienda per valutare le prospettive di nuove categorie di prodotti.

Il portafoglio brevetti di Apple, invece, appare piuttosto ampio. L'azienda registra da oltre un decennio sviluppi che descrivono un anello con sensori per la frequenza cardiaca, il monitoraggio della temperatura cutanea, il supporto ai gesti, il feedback aptico e persino la tecnologia NFC per Apple Pay. Alcuni brevetti considerano il dispositivo come un controller per Vision Pro, in grado di riconoscere i movimenti delle dita laddove i sensori ottici potrebbero fallire. Questo indica un'esplorazione seria della forma, ma come dimostra la pratica, i brevetti non sempre si traducono in prodotti reali.

Per ora, non è consigliabile aspettarsi un annuncio dell'Apple Ring all'inizio del 2026. L'azienda è concentrata su altri dispositivi prioritari, come un iPhone pieghevole e un nuovo hub per la smart home. L'anello intelligente rimane nella lista delle idee potenziali che Apple potrebbe riesaminare in seguito, una volta ritenuti maturi sia il mercato che la strategia.