Mercato smartphone in Europa: calo nel 2025 nonostante ripresa trimestrale

Il mercato europeo degli smartphone ha registrato un calo dell'1% nel 2025 rispetto all'anno precedente, nonostante un aumento della domanda nell'ultimo trimestre. I dati di Omdia mostrano che le spedizioni totali nella regione, esclusa la Russia, sono rimaste al di sotto dei livelli pre-crisi, con una ripresa che si rivela fragile. Persino il tradizionale impulso stagionale di fine anno non è riuscito a compensare le prestazioni deboli dei trimestri precedenti.

Osservando il trend di lungo periodo dal 2014, il mercato ha raggiunto il picco a metà degli anni 2010, quando le spedizioni annuali superavano i 170 milioni di unità. È seguito un graduale declino, accelerato dopo il 2020. I volumi sono scesi a circa 130 milioni di smartphone nel 2023, prima di una parziale ripresa nel 2024. Tuttavia, il 2025 ha visto di nuovo una crescita negativa, evidenziando la persistente cautela dei consumatori e la saturazione del mercato.

La ripartizione delle quote di mercato tra i produttori racconta una storia interessante. Samsung rimane leader con una quota del 35%, seguita da Apple al 27%. Xiaomi controlla il 16% delle spedizioni, Motorola detiene il 6% e HONOR rappresenta il 3%. Altri marchi costituiscono collettivamente il restante 13%. È degno di nota che sia Apple che HONOR abbiano raggiunto risultati record in Europa nel 2025, segnalando uno spostamento della domanda verso marchi specifici nonostante la contrazione complessiva del mercato.

Gli analisti avvertono che il 2026 potrebbe essere impegnativo per il settore. Da un lato, i produttori continuano a introdurre nuove tecnologie e intensificano la concorrenza nel segmento premium. Dall'altro, l'incertezza macroeconomica e i cicli di sostituzione dei dispositivi sempre più lunghi frenano la crescita. Di conseguenza, il mercato europeo degli smartphone sta entrando in una nuova fase in cui la redditività del marchio e la fedeltà degli utenti avranno più importanza del mero volume.