Batteria ecologica ad acqua con elettrolita neutro e lunga durata

Un team di ricercatori della City University di Hong Kong e della Southern University of Science and Technology ha presentato un prototipo di batteria ecologica basata sull'acqua. A differenza delle batterie tradizionali che utilizzano acidi e alcali aggressivi, questo nuovo design impiega un elettrolita neutro con pH 7, riducendo drasticamente la corrosione interna e i rischi ambientali legati allo smaltimento.

L'elettrolita è composto da sali di magnesio e calcio, minerali comunemente usati nell'industria alimentare. L'elettrodo negativo è realizzato con un polimero organico sintetizzato ad alta conducibilità, in grado di immagazzinare efficientemente ioni bivalenti. L'elettrodo positivo si basa invece su un analogo del blu di Prussia. Questa combinazione garantisce un funzionamento stabile senza componenti tossici.

In fase di test, la batteria ha dimostrato una tensione di 2,2 volt e una capacità energetica specifica di 48,3 Wh per chilogrammo, calcolata considerando la massa degli elettrodi e dell'elettrolita. Il dato più impressionante riguarda la durata: il dispositivo ha sopportato 120.000 cicli di ricarica a 20 A/g senza un degrado significativo. Con una ricarica giornaliera, la durata teorica potrebbe superare i 300 anni, ben oltre quella delle batterie moderne che si attestano su qualche migliaio di cicli.

Gli sviluppatori sottolineano che i materiali utilizzati non rappresentano un serio pericolo ambientale e rispettano gli standard internazionali di smaltimento. Tuttavia, per arrivare sul mercato sarà necessario affrontare alcune sfide, come la produzione su larga scala del polimero organico e l'aumento della capacità energetica in formati compatti. Se questi ostacoli verranno superati, la tecnologia potrebbe gettare le basi per una nuova generazione di fonti energetiche sicure e ultra-durevoli.