Apple taglia le commissioni dell'App Store per sviluppatori in Cina

Apple ha annunciato una riduzione delle commissioni sull'App Store per gli sviluppatori in Cina. Le modifiche entreranno in vigore il 15 marzo 2026, interessando sia gli acquisti in-app standard che i programmi preferenziali per le piccole imprese.

Per gli acquisti in-app regolari, la commissione scenderà dal 30% al 25%. Per i partecipanti all'App Store Small Business Program e al Mini Apps Partner Program, la tariffa diminuirà dal 15% al 12%. Questa stessa commissione ridotta si applicherà anche ai rinnovi degli abbonamenti dopo il primo anno di utilizzo.

Nella pratica, questa mossa è significativa perché evidenzia la risposta di Apple alle discussioni normative. L'azienda ha dichiarato che la decisione segue i colloqui con i regolatori cinesi. In precedenza, era stato riferito che la State Administration for Market Regulation della Cina aveva condotto una revisione antitrust delle politiche di commissione di Apple. Pertanto, il taglio delle tariffe è visto come un passo per alleviare la pressione normativa.

Un aggiustamento simile è già avvenuto in Giappone, dove Apple ha recentemente ridotto le commissioni al 21% per alcuni pagamenti di terze parti. Nel complesso, il quadro è chiaro: Apple ha sottolineato nella sua dichiarazione che gli sviluppatori non devono confermare separatamente i nuovi termini per beneficiare delle tariffe più basse a partire dal 15 marzo, e ha assicurato un impegno a mantenere condizioni di mercato eque e competitive.