Smartphone, dal 2026 potrebbero tornare notch e slot microSD
Secondo indiscrezioni, i produttori di smartphone potrebbero reintrodurre funzioni come notch a goccia, slot microSD e scocche in plastica dal 2026 per contenere i costi.
Secondo indiscrezioni, i produttori di smartphone potrebbero reintrodurre funzioni come notch a goccia, slot microSD e scocche in plastica dal 2026 per contenere i costi.
© A. Krivonosov
Nel settore degli smartphone si sta delineando una svolta inaspettata: i produttori potrebbero riportare in auge caratteristiche che fino a poco tempo fa erano considerate superate. Secondo quanto trapelato dall'informatore Digital Chat Station, già dal 2026 potrebbero tornare sul mercato dispositivi con notch a goccia per la fotocamera frontale, slot microSD e altre peculiarità "dimenticate".
Le indiscrezioni suggeriscono che alcuni modelli in arrivo offriranno configurazioni con 8 GB di RAM e fino a 512 GB di archiviazione, display a 90 Hz e il classico notch a goccia. Si parla anche del ritorno del supporto per le schede SIM insieme agli slot microSD, delle scocche in plastica e degli scanner ottici per le impronte digitali a fuoco corto.
A prima vista, queste scelte potrebbero sembrare un passo indietro, considerando che il mercato negli ultimi anni ha puntato su soluzioni più premium: schermi privi di notch, frequenze di aggiornamento più elevate, materiali come vetro e metallo e l'abbandono della memoria espandibile. Le ragioni di questa inversione di tendenza, tuttavia, potrebbero essere del tutto pragmatiche.
L'aumento dei costi dei componenti, in particolare per memoria e archiviazione, ha già portato a rincari per marchi come OnePlus, OPPO, vivo, iQOO e Samsung in alcuni mercati. D'altro canto, gli acquirenti non sono sempre disposti a pagare di più, quindi i produttori stanno cercando modi per contenere i prezzi tornando a soluzioni più economiche e collaudate. In pratica, il mercato potrebbe assistere a un compromesso inaspettato tra tecnologia moderna e praticità degli anni passati.