Samsung: progressi nella resa del processo produttivo a 2 nanometri
Samsung ha raggiunto il 60% di resa nel processo a 2 nm, con miglioramenti significativi per chip come Exynos 2600 e nuovi ordini da Tesla e settore mining.
Samsung ha raggiunto il 60% di resa nel processo a 2 nm, con miglioramenti significativi per chip come Exynos 2600 e nuovi ordini da Tesla e settore mining.
© D. Novikov
Samsung sta compiendo progressi significativi nello sviluppo del suo avanzato processo produttivo a 2 nanometri, che sfrutta l'architettura transistor Gate-All-Around (GAA). Secondo recenti rapporti, il tasso di resa complessiva per questo processo ha ora raggiunto circa il 60%, segnando un netto miglioramento rispetto al 50% riportato a gennaio. Questo avanzamento è ancora più impressionante se confrontato con il secondo semestre del 2025, quando le rese si aggiravano intorno al solo 20%, rappresentando un incremento di oltre tre volte.
Tuttavia, la situazione rimane impegnativa per il chip Exynos 2600 di Samsung. Il suo tasso di resa non ha ancora superato il 50%, sebbene anche questa cifra rappresenti un passo avanti sostanziale rispetto alle fasi iniziali di produzione. È importante notare che Samsung in genere non divulga dati precisi sulle rese dei suoi nodi produttivi, quindi queste stime provengono da fonti del settore.
Un fattore chiave dietro queste rese migliorate sono stati i nuovi ordini dei clienti, inclusi quelli di importanti produttori di hardware per il mining di Bitcoin come Canaan e MicroBT. La crescente domanda di queste aziende ha fornito a Samsung un ulteriore incentivo per accelerare l'ottimizzazione della produzione e migliorare l'efficienza della sua linea a 2 nm.
Sebbene Samsung sia ancora dietro a TSMC nella corsa alla produzione avanzata di semiconduttori, l'azienda sta gradualmente riducendo il divario assicurandosi più ordini. Uno dei suoi traguardi più significativi di recente è stato ottenere un contratto da 16,5 miliardi di dollari con Tesla per produrre chip AI6 per sistemi di guida autonoma. In questo contesto, Samsung si è posta un obiettivo ambizioso: aumentare gli ordini per il suo processo a 2 nm del 130% nel 2026, una mossa che potrebbe rafforzare sostanzialmente la sua posizione di mercato.