Microsoft rivede la strategia Xbox con Game Pass più accessibile
Microsoft, sotto la guida di Ashi Sharma, punta a un ritorno a Xbox con hardware proprietario e un piano Game Pass più economico per attirare nuovi utenti.
Microsoft, sotto la guida di Ashi Sharma, punta a un ritorno a Xbox con hardware proprietario e un piano Game Pass più economico per attirare nuovi utenti.
© RusPhotoBank
Dopo la nomina di Ashi Sharma a capo di Microsoft Gaming all'inizio del 2026, l'azienda ha iniziato a rivedere la sua strategia di sviluppo per Xbox. Il nuovo leader ha già espresso l'intenzione di concentrarsi sul "ritorno a Xbox", con un'attenzione particolare all'hardware proprietario e all'ecosistema.
Uno dei primi passi potrebbe essere il lancio di un piano Game Pass più economico. Secondo fonti interne, Microsoft sta valutando di ridurre il costo dell'abbonamento per attirare nuovi utenti e rendere il servizio più accessibile al grande pubblico. Questo approccio potrebbe aiutare ad ampliare l'audience, raggiungendo giocatori che in precedenza non erano disposti a pagare le tariffe attuali.
Questi cambiamenti arrivano in un contesto di altre mosse dell'azienda, incluso il rinominare la modalità Windows a schermo intero in Xbox Mode. Questo potrebbe far parte di una strategia più ampia per unificare i prodotti gaming di Microsoft in un unico ecosistema, soprattutto considerando i piani per il rilascio di una console ibrida di prossima generazione.
In precedenza, si era anche discusso del lancio di una versione supportata da pubblicità di Xbox Cloud Gaming, mentre nell'ottobre 2025 l'azienda aveva effettivamente aumentato il prezzo di Game Pass. Nonostante ciò, i rappresentanti di Microsoft affermano che il servizio è già redditizio, ma l'azienda ritiene importante mantenere flessibilità nella sua strategia di sviluppo.
Il nuovo tariffario base dovrebbe fungere da punto di ingresso per utenti che in seguito potrebbero passare a piani di abbonamento più costosi. In questo modo, Microsoft mira non solo ad aumentare il numero di abbonati, ma anche a rafforzare la posizione di Game Pass nel mercato dei servizi di gaming.