Sony brevetta controller ibrido DualSense con smartphone
Scopri come Sony vuole integrare gli smartphone nel controller DualSense per un'esperienza di gioco più ricca, con schermo touch e funzioni aggiuntive.
Scopri come Sony vuole integrare gli smartphone nel controller DualSense per un'esperienza di gioco più ricca, con schermo touch e funzioni aggiuntive.
© E. Vartanyan
Sony sta studiando come migliorare il suo controller DualSense integrandolo con gli smartphone. Un brevetto recentemente depositato svela i piani per un sistema di controllo ibrido che incorporerebbe i dispositivi mobili nell'esperienza di gioco.
L'idea ruota attorno a un supporto magnetico che fisserebbe uno smartphone direttamente al gamepad. L'obiettivo è combinare i controlli fisici del DualSense con lo schermo touch e le capacità di elaborazione di un dispositivo mobile, superando i limiti legati al numero di pulsanti e alle opzioni di input disponibili.
Secondo la descrizione del brevetto, questa combinazione potrebbe rivelarsi particolarmente utile nei giochi dove un controller standard risulta insufficiente. Negli sparatutto in prima persona, ad esempio, lo smartphone potrebbe mostrare mappe, interfacce o funzioni aggiuntive mentre il gamepad gestisce i controlli principali. Il brevetto menziona anche potenziali utilizzi della fotocamera dello smartphone, come la scansione facciale.
Questa mossa riflette il più ampio impegno di Sony per creare un ecosistema di controllo più flessibile, in cui i dispositivi mobili diventino parte integrante del gameplay. Contemporaneamente, l'azienda sta lavorando ad altre soluzioni sperimentali—dal ridurre le dimensioni dei giochi AAA allo sviluppo di nuovi tipi di controller, inclusi dispositivi touch-sensitive per le future generazioni di console.