Apple ha interrotto la produzione del Mac Pro, computer iconico

Apple ha ufficialmente interrotto la produzione di uno dei suoi computer più iconici, il Mac Pro. L'azienda ha confermato che le vendite della workstation tower sono state sospese, e la sezione corrispondente è già scomparsa dal sito ufficiale. Tuttavia, le unità rimanenti possono ancora essere trovate nella sezione dei prodotti ricondizionati.

Il destino del Mac Pro era in pratica già segnato. Il modello ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento nel 2023, quando è stato equipaggiato con il chip M2 Ultra, e da allora il dispositivo non ha subito cambiamenti significativi. Secondo fonti interne, Apple si è concentrata da tempo sul più compatto e moderno Mac Studio, considerandolo una soluzione più efficiente per i professionisti.

La chiusura del progetto Mac Pro significa che Apple abbandona completamente i computer modulari classici in formato tower. L'azienda si stava già gradualmente allontanando dall'espandibilità, enfatizzando invece i propri chip Apple Silicon e la possibilità di collegare dispositivi esterni via Thunderbolt, anziché installare componenti interni.

Nel frattempo, la gamma di soluzioni professionali non scompare: il suo ruolo passa ora completamente al Mac Studio, che dovrebbe ricevere un aggiornamento a breve, forse entro il WWDC 2026. Apple è convinta che la potenza dei suoi processori proprietari sia sufficiente per compensare la mancanza della modularità classica.

Il Mac Pro è apparso per la prima volta nel 2006 ed è diventato un simbolo delle workstation professionali di Apple. Ora, dopo quasi due decenni, l'era di questo dispositivo è ufficialmente giunta al termine.