Exynos 2600 consuma più energia dei chip Qualcomm nei test
I test iniziali del chip Exynos 2600 di Samsung mostrano un consumo energetico elevato rispetto a Qualcomm, con picchi di 30W e potenziali problemi di throttling.
I test iniziali del chip Exynos 2600 di Samsung mostrano un consumo energetico elevato rispetto a Qualcomm, con picchi di 30W e potenziali problemi di throttling.
© RusPhotoBank
I test iniziali del nuovo chip Exynos 2600 di Samsung, realizzato a 2 nanometri, hanno rivelato una sorprendente scarsa efficienza energetica. Nonostante i miglioramenti architetturali promessi e il passaggio a una litografia più avanzata, il processore sembra consumare significativamente più energia rispetto alle soluzioni concorrenti di Qualcomm.
In test comparativi condotti da appassionati, l'Exynos 2600 all'interno del Galaxy S26 ha mostrato un consumo di potenza di picco intorno ai 30W. Per fare un confronto, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 nello OnePlus 15 si è mantenuto a circa 21W, ottenendo punteggi Geekbench 6 più alti: 3641 nei test single-core e 10.902 in quelli multi-core, contro rispettivamente 3271 e 10.745 dell'Exynos.
La differenza è emersa anche in scenari pratici. Durante un test di decompressione di un grande archivio, l'Exynos 2600 ha consumato fino a 7,8W, mentre i chip Qualcomm hanno utilizzato meno di 5W e completato l'operazione più velocemente. Questo dettaglio è importante perché suggerisce potenziali problemi sotto carichi prolungati: un maggiore uso di energia potrebbe portare a throttling termico e ridotte prestazioni.
Nel complesso, il quadro è chiaro: nonostante il passaggio di Samsung a un processo a 2nm e all'architettura GAA, l'azienda attualmente è in ritardo rispetto a TSMC in termini di efficienza energetica. Gli esperti osservano che la situazione potrebbe migliorare con le generazioni future, incluso il prossimo Exynos 2700, ma per ora il divario con Qualcomm rimane sostanziale.