Attenzione alla truffa phishing per multe di sosta non pagate

Negli Stati Uniti è emersa una nuova truffa di phishing rivolta ai proprietari di automobili. I criminali informatici inviano falsi messaggi di testo spacciandosi per tribunali statali: avvisano i destinatari di "multe di sosta non pagate" e minacciano azioni legali se non viene versato un pagamento di 66,99 dollari. Casi simili sono stati segnalati in diversi stati, tra cui New York, California, Texas, Illinois, Virginia, nonché Connecticut e New Jersey.

I messaggi contengono un avviso di sollecito del "tribunale" e un codice QR incorporato che, a quanto si dice, permette di verificare il debito. Scansionando il codice, l'utente viene prima reindirizzato a un sito intermedio per la verifica dell'identità, poi a una pagina falsa che richiede il pagamento. Inserire i dati della carta di credito su una simile pagina equivale a consegnarli direttamente ai truffatori.

Un'indagine di BleepingComputer ha rivelato che i criminali agiscono in modo sistematico: imitano le notifiche ufficiali dei tribunali e usano la pressione psicologica per impedire alle vittime di verificare le informazioni attraverso i canali ufficiali. L'importo del debito è studiato per non suscitare troppe resistenze, ma sufficiente a generare un guadagno per i colpevoli.

Le agenzie governative statali hanno più volte avvertito che i tribunali non richiedono mai informazioni personali o di pagamento via SMS. Se si riceve un messaggio del genere, è fondamentale non scansionare il codice QR e contattare le autorità ufficiali per verificare eventuali debiti pendenti.

Gli esperti consigliano agli automobilisti di controllare i pagamenti attraverso i siti web o le app ufficiali dei parcheggi, e di usare programmi antivirus e servizi anti-phishing per proteggere i dispositivi mobili.