Test Galaxy S26: prestazioni inferiori per Exynos rispetto a Snapdragon

I test del Galaxy S26 hanno riacceso una questione nota per Samsung: il divario di prestazioni tra le versioni dello smartphone vendute in diverse regioni. In Europa, il modello top di gamma monta il processore Exynos 2600, mentre negli Stati Uniti e in Cina viene utilizzato lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. La differenza tra i due è piuttosto evidente.

Nonostante impieghi un processo produttivo più avanzato a 2 nm, l'Exynos 2600 mostra non solo prestazioni inferiori, ma anche una minore efficienza energetica. Nei benchmark sintetici Geekbench, la versione Exynos rimane indietro, totalizzando circa 3.085 punti nei test single-core contro i 3.677 dello Snapdragon. Nei test multi-core, raggiunge 10.484 punti rispetto agli 11.163 del rivale. Sebbene non sia critico, il divario favorisce costantemente Qualcomm.

Anche i test grafici non premiano l'Exynos. In 3DMark Wild Life Extreme, lo Snapdragon guida con un vantaggio di circa il 9%, mentre in AnTuTu la differenza supera il 20%. Nel gaming, questo si traduce in frame rate più stabili sulla versione Snapdragon, che funziona anche leggermente più fredda nonostante consumi simili.

La differenza nell'autonomia della batteria è particolarmente marcata. In un test, il Galaxy S26 con Snapdragon ha resistito quasi tre ore in più, registrando 9 ore e 26 minuti contro un risultato molto più modesto per l'Exynos. Questo solleva dubbi sull'efficienza del nuovo chip di Samsung, nonostante il suo processo all'avanguardia.

Di conseguenza, gli utenti europei ricevono ancora una versione meno performante del top di gamma. Sebbene le differenze non siano sempre critiche nell'uso quotidiano, i test attuali confermano che il divario di prestazioni tra Exynos e Snapdragon persiste.