Google Pixel 11 con display Samsung M16 e processore Tensor G6
Google Pixel 11 potrebbe essere il primo smartphone con display Samsung M16, superando Apple e Samsung. Scopri aggiornamenti su processore Tensor G6 e modem MediaTek M90.
Google Pixel 11 potrebbe essere il primo smartphone con display Samsung M16, superando Apple e Samsung. Scopri aggiornamenti su processore Tensor G6 e modem MediaTek M90.
© RusPhotoBank
Google sta preparando un aggiornamento significativo per la sua gamma di smartphone Pixel 11 e, secondo le indiscrezioni, l'azienda potrebbe per la prima volta superare Apple e Samsung in un componente chiave: il display. Si tratta dei nuovi pannelli OLED Samsung M16, che tradizionalmente debuttano sui modelli iPhone Pro o sui top di gamma Galaxy.
Le informazioni recenti suggeriscono che Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold potrebbero essere i primi dispositivi con questa tecnologia. Questa opportunità nasce da tempistiche di lancio spostate: Google prevede di presentare i nuovi modelli ad agosto, mentre l'iPhone 18 Pro è atteso più tardi e il Galaxy S27 non arriverà prima di diversi mesi.
Il nuovo pannello M16 promette miglioramenti evidenti in parametri chiave come luminosità, efficienza energetica e precisione cromatica. Questo aspetto è particolarmente importante considerando le crescenti esigenze di autonomia dei dispositivi, dato che le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale mettono sempre più sotto sforzo l'hardware degli smartphone.
Oltre al display, il Pixel 11 potrebbe ricevere altri aggiornamenti significativi. Le attese includono il passaggio al nuovo processore Tensor G6 realizzato con processo a 2 nanometri, insieme all'utilizzo di un modem MediaTek M90. Quest'ultimo potrebbe risolvere i problemi di lunga data relativi alla qualità delle chiamate e alla stabilità del segnale nella serie.
Se le indiscrezioni si riveleranno accurate, il Pixel 11 diventerebbe uno degli smartphone tecnologicamente più avanzati dell'anno e, per la prima volta da anni, potrebbe competere con i top di gamma di Apple e Samsung non solo attraverso il software, ma anche con hardware all'avanguardia.